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Vertice e salvezza, lotta senza esclusione di colpi

FERRARA. Dalla parte ferrarese: il Mesola pareggia a Funo e, addirittura, si salva al 90’ e perde la leadership del girone. Dalla parte bolognese: il Bentivoglio, tra le mura amiche, batte 2-1 il San...

FERRARA. Dalla parte ferrarese: il Mesola pareggia a Funo e, addirittura, si salva al 90’ e perde la leadership del girone. Dalla parte bolognese: il Bentivoglio, tra le mura amiche, batte 2-1 il San Carlo e balza al comando. Secondo la cronaca, ai ragazzi del Delta è andata anche bene, per via di un colpo di testa a porta vuota che ha illuso i tifosi di casa. Solo un punto, comunque, separa la squadra di mister Piombo dagli antagonisti guidati da Galletti, che hanno segnato una doppietta con Stegagno, mentre Ingardi vice capocannoniere ha mantenuto con un altro gol (all’88’) la seconda posizione nella classifica con 11 sigilli. Uno in meno di Trombin, del Mesola.

Allo stadio Raibosola, la Comacchiese è passata in vantaggio sul Casumaro, altra pretendente al vertice, ma i centesi non hanno mai smesso di crederci e hanno strappato un punto sacrosanto. Sia mister Pera, per i rossoblù, sia Cavaliari, allenatore di casa, alla fine hanno concordato sull’accettabilità del risultato. Resta il sapore amaro, a nostro avviso, in bocca al “vecchio” Gelli, che ha fallito un calcio di rigore per i lagunari.

Un’autentica sorpresa è arrivata da Berra, dove la squadra di casa, incerottata al massimo, ha dovuto soccombere per ben due reti a zero con il Gallo, che, nonostante il quart’ultimo posto in graduatoria, ha alzato, eccome, la cresta. A proposito di sorprese, quel Consandolo che sette giorni prima, seppure ridotto in dieci, aveva espugnato lo stadio codigorese (0-2), nella seconda trasferta consecutiva è caduto a Magnavacca, con la terz’ultima della classe.

Tra il Galeazza e la Massese Caselle è scaturito un pari: 2-2, frutto di una gara ricca di emozioni e in cui due doppiette, Pirani per i padroni di casa e De Leo per gli ospiti, hanno messo la ciliegina. Il Basca, a San Giorgio di Piano, passato in vantaggio ha pregustato l’uscita dalla linea di confine dei playout, ma si è fatto raggiungere da un XII Morelli ancora lungi dall’aver alzato bandiera bianca. Per ultimo, il pareggio della Codigorese a Poggio Renatico. La compagine di casa è andata in vantaggio, ma con Ronconi i granata hanno ristabilito la parità. Gli uomini di Ruggeri passano ancora e pregustano l’intera posta, senza fare i conti con Finardi: gran tiro dell’ala sinistra della squadra della Bassa, che il portiere ferma ma non trattiene prima che la sfera oltrepassi la linea bianca, anche se qualcuno ha visto un’aurorete.

Vincenzo Trapella

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