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Gran derby fra Copparese e Gualdo Per la Portuense trasferta insidiosa

FERRARA. E allora, derby. La Copparese, in un momento difficile, aspetta il Gualdo Voghiera, squadra da alti e bassi, ma pericolossima anche quando non è al massimo.Mister Baiesi, come sempre, non si...

FERRARA. E allora, derby. La Copparese, in un momento difficile, aspetta il Gualdo Voghiera, squadra da alti e bassi, ma pericolossima anche quando non è al massimo.

Mister Baiesi, come sempre, non si sbilancia: «Il Gualdo lo conosciamo. Lo conosciamo bene. È una buonissima squadra. Soprattutto, è una squadra che prova sempre a giocare, e spesso ci riesce. All’andata abbiamo vinto, ma devo dire che il Gualdo mi sembrò una delle migliori squadre che ci fossero nel girone. E sono ancora dello stesso parere. Non sarà una partita facile. E poi loro hanno ottimi giocatori. Se riusciamo a sbloccarci, sarà molto positivo. Noi avremo fuori sicuramente Maghini, indisponibile, e Mirontsev, squalificato. Speriamo di recuperare Fyda e ci sono forti dubbi per Ferrara».

Anche mister Ferrari (che non sarà in panca per squalifica) è rispettoso degli avversari: «Il derby con la Copparese ha sempre un suo fascino, anche se entrambe veniamo da dei risultati negativi. Da parte nostra, veniamo da due settimane in cui l’influenza ha falcidiato lo spogliatoio, non consentendo di allenarci al meglio. Siamo a un punto del campionato in cui non ci possiamo permettere ulteriori passi falsi: conosciamo il valore della Copparese, che è seconda e non per caso, con giocatori validi e un ottimo allenatore, ma, con il massimo rispetto, andiamo a Copparo per giocare una partita importante e per fare punti».

Assenti l’ex Maestri e Protti. Fischia Arienti di Cesena.

Per la Portuense è una trasferta difficile, non tanto per il valore dell’avversario (che comunque non va sottovalutato), quanto per la necessità di fare risultato, dopo una sconfitta netta nel punteggio ma arrivata al termine di una prestazione che aveva mostrato punti interessanti e buone situazioni contro la capolista. Il Sesto Imolese ha attraversato un momento di solidità a metà andata, quando non vincevano, ma pareggiava spesso. Nelle ultime sette gare, però, ha raccolto tre vittorie e quattro sconfitte (tre delle quali consecutive), ma l’ultima è stata una vittoria. In casa, i rossoblù non sono esaltanti: due vittorie, contro lo Sporting Argenta e lo Sparta Castelbolognese, e uno score di segnature pari a 11 fatte e 17 subite (due gli 0-0).

«Dobbiamo andare a giocarcela con la giusta mentalità - introduce mister Daniele Buriani -, partendo dalle buone cose già fatte domenica e cercando di arrivare a fare risultato. Abbiamo molti problemi di formazione: se rientra Corbino e Brunelli è in crescita, abbiamo fuori gli squalificati Braiati e Karapici, Nava e Lazzari sono indisponibili come Macchia e Maione, Saugo è in forte dubbio. Però devo dire che, finora, nelle difficoltà il gruppo è sempre riuscito a dare il massimo. Credo lo farà ancora».

Dirige Merloni di Ravenna.