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Per Sant’Agostino e Argentana terreni “pericolosi”

Eccellenza. I ramarri in casa faticano e c’è il Pallavicino Granata in campo a Codifiume contro il Cervia

FERRARA. Confronti tosti, per tante ragioni, oggi pomeriggio, in Eccellenza . Entrambe le ferraresi giocano in casa, anche se non sempre è stato un vantaggio.

Specialmente per il Sant’Agostino, che riceve il Pallavicino. Mister Riccardo Ghedini non si fida della classifica attuale: «Il Pallavicino è dietro di noi, questo è vero. Ma se adesso la graduatoria parla di 5 punti di vantaggio, è invece realistico considerarne solo due, dato che domenica i nostri avversari, sconfitti sul campo, hanno opposto reclamo e dovrebbero essere considerati vincenti con il Castelfranco. Detto questo, ricordiamo che all’andata ci ha messo in grossa difficoltà: grande pressione, molto aggressivi e hanno vinto con merito. Per venire al ritorno, noi, forse, ci esprimiamo meglio fuori casa, ma siamo in un buon momento. A parte i numeri, va anche detto che il Comunale, quando non ci sono buone condizioni meteo, non ci aiuta. In complesso, dovremo cercare di continuare la nostra bella striscia positiva, per raggiungere posizione sempre più tranquille».

Assenti tre, e importanti: Tonazzi e Farina sono indisponibili, Pallara è squalificato. Dirige Lorenzo Palma di Bologna.

Per l’Argentana, a parte qualche limitato incidente di percorso, il “Mongardi” è solitamente un fortino ben munito. Affrontare il Cervia in casa è un piccolo vantaggio. Ma ci sono dei problemi allo stadio, quindi serve un altro impianto. Problemi anche a via Napoli, pare. Quindi la scelta di giocare la gara a Santa Maria Codifiume. Per la verità l’impianto è eccellente, quindi non è nemmeno un ripiego particolare, anche se il terreno di gioco non è molto ampio.

«Però dobbiamo pensare che anche loro sono abituati a un campo di maggiori dimensioni- ci ha detto mister Rambaldi -, quindi non dovrebbero essere favoriti in modo eccessivo. Sulla partita cosa dire? Che dovremo dare il massimo. Questo è un campionato all’impronta dell’equilibrio e molte squadre piazzano delle strisce positive che sconvolgono la classifica, specie in momenti in cui è “corta” . Comunque, anche se ci sono stati dei risultati negativi, noi stiamo giocando bene e possiamo crescere ancora. Chiaro che, se c’è equilibrio, può capitare di tutto. E quindi dobbiamo lavorare per far girare le cose a nostro favore. Non sarà facile: Camorani è indisponibile, Luciani squalificato. Poi, abbiamo un gruppo di giocatori in forte dubbio: Senese, Amadori, Brandolini e Formigoni. E Tumolo è a disposizione, ma sta recuperando appieno dopo lo stop prolungato» .

Dirige Baiocchi di Rimini.

Alessandro Bassi

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