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Spal innocua, il Cagliari fa festa

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CALCIO SERIE A

Spal innocua, il Cagliari fa festa

In un appuntamento importante in chiave salvezza, i biancazzurri mai in partita

Cagliari-Spal, a fine partita applausi ma anche critiche A fine partita come di consueto la Spal si porta sotto lo spicchio di stadio che ospita i tifosi biancazzurri: piovono timidi applausi, ma anche qualche fischio e qualche esortazione convinta ad essere più "combattitivi" in campo LEGGI L'ARTICOLO

CAGLIARI. L’effetto Inter non galvanizza la Spal. Dire che è già finito, prima ancora di iniziare, forse sarebbe troppo duro nei confronti dell’undici di Leonardo Semplici, che comunque ha perso uno scontro diretto importante in zona salvezza. Al di là del risultato, che giustamente premia il Cagliari, è stato l’atteggiamento avuto in campo dai biancazzurri che deve far scattare qualche piccolo campanello d’allarme per il tecnico toscano.

Cagliari-Spal, cori sotto la pioggia Il viaggio, la pioggia: nulla sembra smorzare l'entusiasmo dei tifosi della Spal, pronti a incitare la propria squadra che sta per scendere in campo a Cagliari SEGUI LA DIRETTA

La Spal, che ha abituato a ben altre gare (fra cui proprio quella già citata di domenica scorsa coi nerazzurri), quasi mai è stata in partita. Ma soprattutto ha creato pochi grattacapi ad una delle difese più battute del campionato. Tutto questo nonostante il tentativo di Semplici di giocarsela in maniera diversa rispetto alla settimana scorsa. Inizialmente c’è l’attacco a due punte puro, con il rientrante Floccari a supporto dell’inamovibile Antenucci (addirittura la Spal chiuderà la gara con tre attaccanti ma poco cambierà) e Kurtic che ritorna nella sua posizione di mezz’ala. In difesa confermato Cionek, nonostante il problemino accusato in settimana.

Un passo indietro sul piano del gioco – si è detto – ed anche in classifica, perché la Spal non riesce a schiodarsi dalla terzultima posizione e, in virtù del pareggio di sabato del Crotone al San Siro, lo svantaggio dalla salvezza diretta è ora di tre punti. Ma la corsa è ancora lunga, la bagarre immensa e ancora un mezzo campionato davanti.

Parte bene la Spal, che prova ad attaccare il Cagliari in ogni zona del campo e a farsi vedere dalle parti di Cragno. Nel primo quarto d’ora molto meglio la squadra di Semplici che protesta dopo 7’ per un contatto in area che vede Mattiello atterrato (l’arbitro Massa lo ammonisce per simulazione). I biancazzurri cercano di chiudersi e ripartire con rapidità ma torva pochi sbocchi. L’unica occasione pericolosa di tutto il primo tempo, infatti, è alquanto rocambolesca e porta la firma del solito Antenucci il quale calcia al volo dall’interno dell’area, ma trova la respinta fra la selva di gambe della difesa.

Nella seconda parte, invece, cresce il Cagliari che attacca con maggiore insistenza sull’out destro con Faragò che sembra particolarmente ispirato. E’ del laterale il primo squillo dei sardi, con un colpo di testa che costringe Meret ad un intervento spettacolare e fondamentale. Il portiere di proprietà dell’Udinese, però, nulla può al 33’ sul gioiello di Cigarini, al secondo centro di fila. Il mediano rossoblù s’inventa un gol pazzesco dai trenta metri, con una conclusione che sbatte sul palo e si deposita in rete. Il vantaggio dell’undici di Lopez, anziché scuotere la Spal, sortisce l’effetto opposto e gli estensi calano anche nell’intensità.

Ad inizio ripresa il Cagliari prova subito a chiuderla, ma Meret salva sul colpo di testa di Andreolli su calcio d’angolo. La risposta della Spal non si fa attendere e per poco Antenucci (7’) non fa 1-1 sfruttando un errore di Farias in fase di alleggerimento. Dall’intervallo comunque ne esce una Spal diversa, più ordinata e meno sciupona in fase di possesso, ma sempre poco attiva in avanti. Floccari, ad esempio, è abbastanza isolato e Antenucci non può far tutto da solo. A salvare i biancazzurri dal raddoppio è il Var, che annulla un gol a Joao Pedro per netto fuorigioco di Farias. Semplici prova ad approfittarne e passa al 3-4-3, mandando in campo Paloschi per Viviani a metà ripresa. Ma l’atteggiamento più propositivo della Spal non produce comunque nulla di particolare dalla parte di Cragno, il quale resta inoperoso quasi fino alla fine. Nel frattempo il Cagliari trova la rete del 2-0, con Marco Sau: in tre minuti l’attaccante sardo entra e mette in ghiaccio la partita, sfruttando il prezioso assist col tacco di Castan. A mettere i titoli di coda sulla partita è l’estremo difensore rossoblù, con una grande chiusura su Paloschi.

 

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