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L’Argentana rilancia con i suoi “indigeni” e giovani di qualità

Eccellenza. Il ritorno alla vittoria fa bene ai granata Fabris e Di Domenico fuoriquota di buon valore

ARGENTA. Riscatto dell’Argentana, che travolge il Cervia e torna a sorridere dopo due sconfitte consecutive. La partita di Santa Maria Codifiume, dove si è giocato a causa dell’inagibilità dello stadio Lucio Mongardi di Argenta, alle prese con una manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico, ha restituito una formazione intensa e solita, determinata nell’ottenere i tre punti, esattamente come si era ampiamente visto nei mesi di novembre e dicembre. Dopo qualche passo falso, arrivato quando l’Argentana ha inciampato di fronte ad avversari che occupano le prime posizioni in classifica, i granata sono tornati a fare la voce grossa, con un risultato ampio, utile anche per il morale.

Tante le note positive del pomeriggio a Codifiume. In primo luogo, il ritorno al gol di Tumolo, questa volta preciso dal dischetto e autore, nel complesso, di una prova generosa. In secondo luogo, l’ottima prestazione di Senese, che ha fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore e apparso in ripresa dopo i problemi fisici delle settimane precedenti. In terzo luogo, il settimo sigillo stagionale di Pagani, che si conferma il miglior marcatore della squadra, nonostante una partita in cui, tra avversari accorti e campo piccolo, ha avuto pochi spazi per esaltare le sue caratteristiche. Infine, ma non certo per importanza, la brillante prova delle due mezzali Fabris e Di Domenico, entrambi fuoriquota, protagonisti di una partita energica e coraggiosa, condita dal primo gol stagionale in maglia granata per ambedue.

Se, da un lato, Fabris è stato molto spesso impiegato in questo campionato, Di Domenico è volto nuovo del mercato invernale, arrivato da Alfonsine e diventato immediatamente un punto fisso per mister Sergio Rambaldi, che per lui ha speso parole importanti: «È un ottimo giocatore, un ragazzo di qualità, come anche altri che abbiamo in rosa. È un centrocampista che conclude, ha buoni tempi d’inserimento: sono contento di averlo con noi. Inoltre, si tratta di un ragazzo argentano, così come Frighi, Saletti, Migliari e Piovaccari, oltre ai più noti Pagani e Brandolini. Credo che la società stia facendo un bel lavoro e debba essere contenta di vedere giocare ragazzi del posto».

L’unica nota negativa è legata, purtroppo, alle condizioni di Luca Formigoni, uscito malconcio dal match della settimana scorsa ad Alfonsine. La botta al polpaccio sembra avergli provocato un infortunio piuttosto serio, che potrebbe tenerlo lontano dai campi a lungo. I tempi di recupero saranno stabiliti nei prossimi giorni, dopo gli accertamenti a cui sarà sottoposto.

Daniele Carnaroli