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Tre pretendenti e un’outsider

Mesola sorpassato e il Casumaro l’agguanta, San Carlo in agguato

FERRARA. Nonostante la pioggia copiosa nessuna gara del girone F di Prima categoria è stata rinviata e i risultati dai campi non hanno lesinato le sorprese.

Il Bentivoglio, capolista e con i migliori cannonieri, sul pantano dello stadio di San Giorgio di Piano, arriva a colpire un palo, ma non passa: l'unico 0-0 della giornata. Non riesce ad approfittarne il Mesola, che, anzi, in casa si prende due sberle da un Galeazza che pare rinascere sui campi pesanti. Il Mesola, a prescindere dal terreno di gioco pesante (per altro lo era per tutti) con i suoi ragazzi non impensierisce minimamente gli avversari. Una giornata no per la capolista di un turno. Il Casumaro, invece, continua la sua escalation, rifilando un poker di reti al Consandolo, facendolo uscire dalla zona playoff senza attenuanti. Il San Carlo con un rigore getta a terra un Berra che in quest’inizio del ritorno fatica a raggiungere il numero necessario di giocatori da mandare in campo. La squadra di bomber Ingardi, dopo le damigelle Mesola e Casumaro pari punti a quota 37, sale sul terzo gradino de podio, mentre, per ora, fine corsa “scudetto” per i berresi di mister Grassi. Il Gallo, tra le mura amiche, canta due volte con la Comacchiese di Chomakov, partendo dallo 0-1 per un rigore messo a segno dal solito Gelli. I lagunari, ora a quota 32, segnano il confine delle squadre che possono, a fine torneo, rincorrere un posto in Promozione.

Nella zona salvezza tranquilla, la Massese Caselle stende il XII Morelli, che raggiunge le 15 sconfitte su 18 gare disputate ed è sempre più lontano dalla penultima piazza. Restando alle parti basse della graduatoria, dodicesima posizione per la Codigorese, che pareggia in casa 1-1 con il Funo. Mentre il pari per i felsinei significa star fuori dalle acque agitate, per la squadra di Camattari si aprono le porte dei playout. I ragazzi in casacca granata corrono, danno tutte le loro forze, ma in modo sconclusionato, senza seguire schemi e così appare lapalissiano che singolarmente i giocatori paiono aver smarrito le qualità che, in sede di previsione, facevano legittimamente pensare a una posizione di vertice della squadra. Ma buon sangue non mente e la Codigorese, primavera alle porte, saprà ritrovare la strada che le è congeniale.

Magnavacca-Poggese, derby tra Cenerentole che finisce in parità, 2-2, ma i rivieraschi sono prima approdati al doppio vantaggio e dopo non hanno saputo amministrare, facendosi raggiungere dagli avversari. Un pareggio che non serve a nessuna delle due, ovviamente.

Vincenzo Trapella



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