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La Bondi è un treno in corsa: a Ravenna è un’altra vittoria

Basket A2. Terzo successo nelle ultime quattro gare Ieri squadra compatta e nella ripresa lucida in attacco

RAVENNA. Ha indossato l’elmetto e la corazza per sfidare i leoni bizantini. Ha retto ai primi assalti senza vacillare. E poi, quando è stato il momento di sferrare l’attacco vincente, ha trovato coraggio, determinazione e la tattica giusta. Così la Bondi porta a casa la terza vittoria esterna della stagione, ma soprattutto riesce a raggranellare la terza vittoria in quattro gare, dando seguito allo straripante successo di domenica scorsa contro Mantova.

Dopo la prova spumeggiante di qualche giorno fa, i biancazzurri sono riusciti a prendere per le corna una OraSì arrabbiata per la sconfitta di Imola e pronta a tutto pur di non mancare l’appuntamento. L’irruenza e la troppa pressione ha fatto deragliare i romagnoli che sono riusciti a mettere la gara sui binari che volevano, non riuscendo però a gestirla secondo i piani nei momenti decisivi. Il gioco muscolare è servito a Ravenna per gestire i primi due quarti, per andare avanti nel terzo, ma quando Ferrara ha trovato la giusta chiave tattica i padroni di casa si sono lentamente sbriciolati.

I primi due quarti sono di sostanziale equilibrio. Difese molto aggressive, gioco tutt’altro che fluido e squadre sempre a contatto. La Bondi non riesce a fare canestro da fuori e deve lavorare parecchio per portare la palla in area. Ravenna invece si mette nelle mani di Rice che fa un po’ di tutto e riesce anche a segnare da lontano, mandano in tilt la difesa biancazzurra. Ferrara contro la difesa schierata non va male e riesce sempre a controbattere alle mini fughe dei romagnoli. Al 6’ la tripla di Rice scrive l’11-8, quando Rush e Hall portano avanti la Bondi (11-12). La gara resta in altalena fino alla prima sirena. Bonacina ruota bene i suoi uomini e la tensione non diminuisce tanto che la Bondi resta avanti di misura.

Al rientro in campo per il secondo round l’OraSì trova un guizzo vincente. La pressione difensiva sui portatori di palla favorisce un paio di recuperi che danno modo ai padroni di casa di correre. Un paio di canestri in velocità, inframezzati da una tripla di Hall, portano Ravenna sul +5 (26-21) al 14’. Il gioco resta lento, macchinoso. Più difesa che attacco. Ravenna resta sempre molto larga e la Bondi fatica a fare canestro da fuori. Cortese non ha la mira giusta, la Bondi capisce che deve occupare l’area per segnare. Così Fantoni dopo un “tap in” insacca anche l’assist di Moreno per il +1.

Al rientro dagli spogliatoi Ravenna ruggisce. Allunga la difesa, continua a mettere le mani addosso a Ferrara, che fatica a segnare. Molinaro trova qualche varco sotto canestro, la difesa balbetta su Rice e dopo il -7 del 25’ (47-40), Ferrara subisce anche la tripla di Raschi per il 52-43. Sotto di nove lunghezze, la Bondi reagisce e costruisce un parziale di 14-0 tra il terzo e il quarto periodo. Moreno spinge la palla, Fantoni prende posizione in area, Rush fa una penetrazione delle sue e Hall insacca la tripla del 52-57. Ma tutto parte da una difesa attenta, sincrona e affiatata della Bondi. Tecnica, più che muscolare. Dopo il +5 anche Cortese capisce che non è la serata per tirare da fuori, ma di giocare in avvicinamento a canestro contro Giacchetti. Scelta giusta, che porta la Bondi avanti di sette lunghezze. Ravenna, che ha perso compattezza, si mette prima nelle mani di Montano e poi di Rice. Ma Ferrara è più squadra e dopo una piccola flessione, scappa ancora sul 59-67. Le lancette girano, l’OraSì non ha mordente e Fantoni segna il 61-71 prima che Rush da sotto scriva il +12 del 39’ dopo che Cortese ha recuperato palla stoppando Montano. Ravenna prova la reazione, ma è troppo tardi e la Bondi ha la forza di tagliare vittoriosa il traguardo.

Mauro Cavina



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