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«Semplici? Prima bisogna capire bene»

Mattioli e Colombarini: la squadra è con lui «Colpe da dividere, pesano errori individuali»

FERRARA. Con il presidente Walter Mattioli non si può non parlare subito della posizione di mister Leonardo Semplici: «Dopo quello che è successo la settimana scorsa (sconfitta di Cagliari e riunioni di lunedì; ndr) noi ci troveremo però mister Semplici resterà alla guida della Spal. La squadra è con Semplici, se guardiamo il primo tempo col Milan è stato giocato all'altezza. Se poi si commettono errori individuali così, allora cosa si può imputare all’allenatore? Sì, tocca a lui dare le direttive e caricare la squadra però sono veramente troppi gli episodi dei singoli e le colpe vanno suddivise».

Situazione molto delicata: «Direi di sì. Anche se sapevamo di incontrare una delle squadre più forti e blasonate del campionato, non mi aspettavo - dopo avere visto un bellissimo primo tempo - una ripresa come quella cui abbiamo assistito. Quindi una brutta sconfitta e una posizione in classifica che si aggrava sempre di più».

Spal sempre con partenze a handicap e ancora una volta a difesa piazzata: «Ormai sta diventando una caratteristica di questa squadra, da quello che ho visto io mi è sembrato che l'errore sia stato di Grassi che non ha marcato il giocatore di sua competenza, continuiamo a fare questi gravi errori di sufficienza. È una cosa indescrivibile quello che vedo, non credo che quando si sa che si gioca contro il Milan, e si sa di questa partita così delicata, si possano commettere determinati errori. Una sufficienza che dà fastidio. La reazione l'abbiamo vista nel primo tempo, poi a inizio ripresa prendi un altro gol assurdo come il secondo e la squadra si smonta. Poi nel terzo addirittura avrei dato uno "scapaccione" a Viviani perchè non si possono fare questi errori. Errori iniziali ripetuti che hanno smontato un gruppo che nel primo tempo aveva giocato molto bene».

Squadra psicologicamente sotto tono, quasi rassegnata come a Cagliari: «Nel secondo tempo dopo il secondo gol ho visto anch’io brutti segnali, di una squadra che ha rallentato, consapevole della sconfitta, ed è una cosa che mi dispiace molto».

Così patron Simone Colombarini sulla posizione di Semplici: «Se nel primo tempo la squadra ha giocato così bene, allora vuol dire che le potenzialità ci sono, era stata messa bene in campo. Dobbiamo cercare di capire anche noi, prima di prendere qualsiasi decisione, perchè c'è stato un approccio di questo tipo nel secondo tempo. Sicuramente ne parleremo nei prossimi giorni, così a caldo è dura fare valutazioni precise ma io ho ben presente come abbiamo giocato i primi 45 minuti. Questo mi fa pensare a una squadra viva che può lottare e fare belle figure, dobbiamo però smettere di commettere certe ingenuità e dobbiamo parlare più con i giocatori che con l'allenatore».

Paletta, svincolato, è ancora libero: un rinforzo per la difesa?

«Se si potrà fare qualcosa per potenziare la squadra non ce la faremo scappare ma al momento vogliamo tirare fuori il massimo dai giocatori che abbiamo e se fanno quello che sanno non siamo inferiori alle avversarie».

Spal subito sotto: «Probabilmente c'è un problema di atteggiamento e di approccio alla partita, ma a differenza di altre gare come quella col Sassuolo da lì in poi abbiamo iniziato a giocare, abbiamo messo in grossa difficoltà il Milan e non abbiamo più rischiato nulla. Meritavamo anche il pari nel primo tempo. Poi purtroppo lo 0-2 ci ha tagliato le gambe e non abbiamo più giocato».

Andrea Tebaldi



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