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«Bondi a Brescia per una partita in totale controllo»

Basket A2. Coach Bonacina inquadra il match di domani E ammette: non ci arriviamo al top e Rush è in forse

FERRARA. In casa Bondi è stata un’altra settimana tosta, caratterizzata dalla sosta ai box di Erik Rush, colpito da un affaticamento muscolare agli adduttori. Lo staff medico farà di tutto per rimetterlo in piedi per la fondamentale gara a Brescia contro Orzinuovi di domani pomeriggio.

«Partita da bollino rosso - dice coach Andrea Bonacina -, trappolone come nessun’altra, anche perché Orzinuovi è davanti alla prima di una serie di gare da “vita o morte”, così troveremo un avversario arrabbiato, inferocito, che vorrà estremizzare il proprio modo d’intendere il basket: all’arma bianca, di tiri nei primi secondi dell’azione, di tanti possessi, che cerca di elevare il talento di Raffa e Smith, come di Strautins, Ghersetti, Scanzi e Ruggiero. Sarà una sfida dalle alte insidie: da una parte ci sarà la pressione negativa di chi dovrà fare risultato, dall’altra la pressione positiva su di noi di dover dare seguito a buone prestazioni. Siamo stati così bravi da meritarci di avere una trasferta molto importante per provare a stare in quel gruppo che si sta compattando dalla quinta all’undicesima posizione. Vogliamo correre, siamo ritornati in linea di galleggiamento, ma basta poco per essere risucchiati giù».

Abbassare i ritmi e difendere duramente, dunque, saranno le chiavi per espugnare Brescia: «Controllare i ritmi, più che abbassarli - precisa Bonacina -, che non significa per forza snaturarci. Ci piace divertirci in attacco e anche a Brescia dovremo essere bravi a farlo, con la nostra faccia tosta e pulita. E in difesa dobbiamo fare una gara attentissima. Sarà una prova di durezza mentale importantissima, bisogna che accettiamo certi canestri di talento da parte loro senza disunirci, non affrettando le risposte. Controllo sarà la parola chiave».

Con Erik Rush in forte dubbio: «Devo dire che la settimana tribolata mi preoccupa. Da una parte la stanchezza nelle gambe e nella testa dopo sette giorni a pieni polmoni, dall’altra qualche acciacco diffuso e purtroppo Rush è stato fermo fino a giovedì a causa di un affaticamento all’adduttore. Con lo staff medico stiamo valutando i passi più adeguati per averlo, speriamo, a Brescia, dove non arriviamo al 100% fisicamente e mentalmente, ulteriore sfida riuscire a tirare fuori tutto quello che abbiamo e provare a fare risultato».

Bonacina riabbraccerà Alex Finelli, suo primo capo allenatore e mentore a livello senior: «Sarà un piacere. Da lui ho imparato molto, la stagione con lui ha coinciso con un momento difficile per me a livello personale e lui mi è stato davvero molto vicino. Da lui ho imparato tantissimo, a livello tecnico e non solo. Sarà un onore allenare la mia squadra contro di lui, per me un’ altra emozione».

Lorenzo Montanari

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