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Semplici torna al classico Kurtic mezzala e due punte

Allo Scida probabile 5-3-2 con Floccari al fianco di Antenucci in attacco Mattiello favorito su Dramè a sinistra, e Cionek fa il suo rientro in difesa

FERRARA. Più di una volta mister Leonardo Semplici ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori. Un’occhiata alla distinta ufficiale di gara ed eccolo lì il nome, la mossa, che nessuno aveva ipotizzato durante la settimana o a ridosso dell’incontro. Usando un doveroso condizionale, però, non dovrebbe essere questo il caso che si verificherà domenica nel pre gara di Crotone-Spal.

Il tecnico biancazzurro, infatti, nella scelta dell’undici iniziale opererà di certo alcuni cambiamenti rispetto alle ultime uscite, sia a livello di nomi che di ruoli, ma la pre tattica in vista dello “Scida” sarà sostanzialmente quasi assente. Non si tratterà certamente di una “formazione obbligata” visto che i giocatori a disposizione sono numerosi. È tuttavia lecito pensare che per questo spareggio di fine febbraio il tecnico biancazzurro possa tornare a “vecchi” principi e con collocazioni più naturali nello scacchiere strategico.

Sembrava esserci ballottaggio con Gomis in vista del match del San Paolo ma si è capito che il titolare di questo girone di ritorno – guai fisici permettendo – sarà Alex Meret e la confortante prova fornita contro Insigne e compagni gli garantirà ancora la difesa dei pali della porta biancazzurra.

Nel terzetto di difesa è previsto un solo cambiamento. Il buco lasciato a centrosinistra, a causa della squalifica di Felipe, sarà con ogni probabilità coperto dal rientrante Cionek, mentre Vicari (al centro) e Salamon completeranno il terzetto arretrato. Solo panchina per il giovane Simic e per un Vaisanen finito molto lontano dai radar. A loro il compito di arginare il tridente che schiererà Walter Zenga con la possibile rapidità di Ricci e Nalini sugli esterni e con la presenza di una punta centrale molto fisica come Budimir o Trotta.

Chi avrà come solito il doppio compito di compattarsi in difesa e ripartire a supporto della fase offensiva saranno i due “quinti” di centrocampo. Nello specifico Lazzari e Mattiello. Quest’ultimo rientrerà dopo il turno di squalifica scontato a Napoli. Dei calciatori deputati a occupare la corsia mancina pare attualmente il più affidabile viste le condizioni fisiche ancora non ottimali di Dramé, ma anche di Costa. Servirà tanta benzina nelle loro gambe: gli esterni bassi del Crotone sono tutt’altro che fulmini di guerra, e possono essere attaccati.

Il guaio fisico di Grassi e l’ancora enigmatica situazione di Everton Luiz ci lasciano poi supporre a un trio di centrocampo composto da Schiattarella, Viviani e Kurtic. Il centrocampista napoletano dovrebbe partire da destra vista l’intesa consolidata con Lazzari, mentre lo sloveno verrebbe spedito dall’altra parte a piede invertito. In mezzo l’ex Bologna.

In avanti sono di conseguenza alte (visto il ritorno di Kurtic a centrocampo, con lo sloveno non più a sostegno dell’unica punta) le possibilità di vedere una coppia offensiva formata da due attaccanti puri. Assodato che capitan Antenucci sarà titolare (fondamentale e imprescindibile il suo apporto), resta da capire se gli sarà affiancato Floccari o Paloschi. L’attaccante calabrese, nato a Vibo Valentia, sembra in vantaggio nelle quotazioni della settimana e chissà che l’aria della non lontana casa non gli possa far trovare un’altra doppietta esterna vincente in stile Benevento. Sarebbe l’ideale.

Alessio Duatti

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