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La partita più blindata 500 agenti a vigilare

260 uomini della polizia, rinforzi da Padova e Bologna, e i 200 steward del club Ieri spiegamento di risorse per liberare spalti e vie di fuga dalla neve: si giocherà

FERRARA. Spal-Bologna è stata catalogata dalle forze dell’ordine come partita di livello 3. Gara ad alto rischio (nella scala dell’Osservatorio si arriva fino a 4). Predisposto di conseguenza un servizio di sicurezza adeguato alle esigenze del match.

Saranno in servizio 260 agenti, di cui 160 chiesti in rinforzo ai reparti Celere di Padova e Bologna. A supportarli, i quasi 200 steward della Spal. In totale, quindi, quasi 500 uomini che dovranno vigilare per tutelare al massimo gli sportivi e garantire un regolare accesso allo stadio ed il successivo deflusso, senza che si verifichino episodi di tensione. Vi sarà anche un’attenzione altissima al flusso di tifosi provenienti da Bologna, sia in pullman che in treno e auto.

In definitiva, si può dire che Spal-Bologna sarà la partita più blindata di questa stagione, almeno tra tutte quelle disputate finora. Da notare che, complessivamente, la presenza di pubblico sarà cospicua: ieri sera risultavano venduti 3.835 biglietti, di cui 1.608 per i sostenitori del Bologna. Significa che si era già ad un’affluenza totale ad un passo dalle 12.000 unità. Prevedibile che oggi vengano venduti altri biglietti, quindi si iscillerà tra i 12 ed i 13.000 spettatori. Stadio praticamente pieno, dunque.

E non era scontato, tra l’altro, che il derby andasse regolarmente in scena. Fino a metà della mattinata di ieri ci sono infatti state forti incertezze, legate alle conseguenze delle forti nevicate iniziate nella tarda serata di mercoledì. Il problema, ovviamente, non era rappresentato dalle condizioni del terreno di gioco del “Paolo Mazza” - protetto dai teloni fin da mercoledì, prima dell’arrivo del maltempo -, bensì dalla fruibilità per i tifosi dei settori scoperti (Gradinata e Curva Est) e della sicurezza delle vie d’accesso.

Ieri mattina il questore Giancarlo Pallini ha dato indicazione di ripulire tutto, sia all’interno che all’esterno dello stadio; una competenza, quest’ultima, di pertinenza del Comune che però - come facilmente immaginabile - ieri aveva ben altre priorità e che comunque - come da comunicazione social dell’assessore Aldo Modonesi - ha messo a disposizione le forze possibili. La Spal, dal canto suo, per non mettere in pericolo il derby, si è dunque fatta carico di un’importante parte di onere riguardante i lavori di sgombero dalla neve. Imponenti i mezzi messi in campo, sia a livello di uomini che di macchinari.

Poco prima delle 13, mentre si apprestava a lasciare il Centro di via Copparo per recarsi proprio al “Mazza”, il direttore generale della Spal - Andrea Gazzoli - ha affermato: «Siamo al lavoro, e lavoreremo tutto il giorno ed anche tutta la notte per garantire il regolare svolgimento della gara. Siamo ottimisti, se non avvengono ulteriori precipitazioni. Siamo all’opera su tutti i fronti, è caduta davvero tanta neve ma - lo ribadisco - siamo ottimisti».

I lavori di pulizia dalla neve sono proseguiti a ritmo incessante, in campo, sugli spalti e sulle vie d’accesso e fuga. Oggi lo stadio si presenterà quindi perfettamente agibile. Dopo una nottata con temperature molto rigide, le previsioni per il corso della giornata odierna indicavano nebbia iniziale, poi pioggia - anche consistente col trascorrere delle ore - e temperature in netto rialzo, sui 3 o 4 gradi. Ciò significa che ghiaccio e neve verranno eliminati anche... naturalmente.

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