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Spal, buone notizie Cionek ha lavorato a ritmi sostenuti

Ieri il difensore si è allenato a parte ma con intensità Lazzari ok, anche Schiavon in gruppo. Out solo Borriello

FERRARA. Messa alle spalle la preziosa e pesante vittoria nel derby col Bologna, è ora tempo di pensare a un altra sfida tutta in salsa emiliana: quella contro il Sassuolo. Pensare, studiare, preparare e allenare. Così la Spal si è ritrovata nel pomeriggio di ieri per il primo appuntamento atletico settimanale al Centro "Fabbri" di via Copparo che ha accolto a porte aperte tifosi e addetti ai lavori per visionare la seduta di lavoro e trascorrere qualche ora di buon calcio a contatto con i calciatori biancazzurri. Modalità che durante questa settimana non sarà già più possibile da oggi visto che la doppia seduta è prevista chiusa al pubblico così come tutte le successive in vista di domenica. Ormai purtroppo le porte aperte sono diventate quasi tutto un tratto un'eccezione: zero volte nella settimana pre Bologna e una sola (sempre al martedì) nei giorni antecedenti al match di Crotone.

Ma torniamo al lavoro dei biancazzurri. I giocatori, accompagnati dallo staff tecnico e atletico, sono scesi in campo qualche minuto dopo le 14.30 nella grigia cornice offerta dall'umido clima di questi giorni. La seduta non è stata svolta sui due soliti campi esterni in erba naturale, bensì su quello principale in sintetico come già accaduto nella precedente settimana di neve. Gli occhi dei presenti si sono immediatamente rivolti alla ricerca di Cionek e Lazzari, che avevano chiuso con qualche problema di affaticamento muscolare la sfida contro il Bologna.

Lazzari si è regolarmente allenato in gruppo, mentre il difensore brasiliano naturalizzato polacco ha svolto un lavoro differenziato a ritmi comunque piuttosto sostenuti, sul campo in erba naturale, dando la sensazione di non aver nulla di serio. Questa non può che essere una notizia importante per mister Leonardo Semplici che anche a Reggio Emilia contro il Sassuolo, salvo imprevisti, potrà quindi contare su due elementi fondamentali per la sua formazione. Differenziato, ma pure per lui a giri accelerati, per Mattiello che però sarà costretto a saltare il match salvezza vista la squalifica dopo l'espulsione comminatagli dal doppio giallo estratto da Rocchi.

Da segnalare il rientro in gruppo di Schiavon, mentre ancora una volta è risultato assente dal campo Borriello. Durante la fase di riscaldamento è apparso anche Salamon che però è apparso in una condizione ancora del tutto non ottimale. Successivamente la squadra è stata divisa in due gruppi (presente anche il giovane difensore Boccafoglia, dalla Primavera) per un lavoro aerobico caratterizzato da allunghi e progressioni senza soste per almeno dieci intensissimi minuti. Poi una sosta per bere e rifiatare e il via alla lunga fase con l’utilizzo del pallone su due metà campo (alternate) che hanno ospitato rispettivamente una partitella sei contro sei e un possesso palla su rettangolo. Qui va segnalata la vena realizzativa di un Alberto Paloschi apparso davvero in grande spolvero: un gol quasi a ogni tocco di palla. L’attaccante scuola Milan è consapevole che in vista di domenica sussiste un ballottaggio tra lui e Floccari per il terminale offensivo da affiancare ad Antenucci. Vedremo quella che sarà la scelta di mister Semplici che in questa settimana dovrà poi sciogliere eventuali propri dubbi su altri due ruoli contesi da altrettanti giocatori. Chi tra Costa e Dramè a sinistra e chi tra Viviani e il rientrante Schiattarella in cabina di regia? Così, dalle prime sensazioni, appaiono favoriti il terzino nativo di Noventa Vicentina e il centrocampista campano.

Alessio Duatti

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