Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

La Juve sbanca Wembley e vola ai quarti

Champions League: i bianconeri soffrono per un’ora e poi ribaltano il Tottenham grazie alle reti di Higuain e Dybala

LONDRA. Impresa della Juventus, che a Wembley va sotto e soffre per un’ora, ma poi ribalta il Tottenham grazie alle reti di Higuain e Dybala.

La gara inizia subito col Tottenham all’attacco e la Juventus troppo rinunciataria: al 3’ Son supera Barzagli in area ma Buffon para il suo tiro; al 15’ è Kane che supera anche Buffon ma calcia sull’esterno della rete. Due minuti dopo, però, la Juve va su tutte le furie per l’intervento in area di Vertonghen su Douglas Costa che l’arbitro considera regolare. Errore pesante. Il Tottenham però continua a spingere e al 20’ Buffon respinge un colpo di testa di Son. Al 32’ Buffon in due tempi su Alli, al 34’ Kane col tiro a giro manca il bersaglio di poco e al 39’ fa lo stesso Son da ottima posizione. Al 39’, però, arriva l’1-0: Alli calcia in area, respinta di Chiellini, ma Tripper serve Son, che supera Buffon con un pallone colpito male che si alza beffardo e che il portiere, già a terra, non riesce a respingere. La Juve reagisce immediatamente: al 41’ un tiro di Pjanic esce di poco a lato e al 43’ Alex Sandro di testa non inquadra la porta. Nella ripresa non cambia molto, anche se il Tottenham è meno arrembante. Dopo un quarto d’ora Allegri gioca la carta Asamoha, richiamando in panchina Matuidi e subito dopo rileva Benatia con Lichtsteiner. I bianconeri passano al 4-2-4 rischiando il tutto per tutto. Ed è la mossa vincente: la squadra si scuote e, dopo un gol mancato da Dybala al 17’, due minuti dopo Higuain pareggia. sfruttando l’assist di testa di Khedira su cross di Lichtsteiner. Passano tre minuti e arriva il raddoppio di Dybala, lanciato a tu per tu con Lloris da Dybala. Il Tottenham accusa per qualche minuto ma poi riparte all’assalto ed è pericoloso con Eriksen e Son. Allegri al 39’ richiama Higuain e inserisce Sturaro per difendere il vantaggio. È un assedio e al 45’ i bianconeri esultano quando Kane di testa colpisce un palo clamoroso a Buffon battuto. Poi al triplice fischio scatta la festa vera.