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La Spal fermata da Doveri

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CALCIO SERIE A

La Spal fermata da Doveri

A Reggio Emilia con il Sassuolo è pareggio per 1-1, ma resta incredibile il rigore non concesso dall'arbitro allo scadere per un fallo su Grassi

Sassuolo-Spal, alla fine applausi e rabbia Alla fine del match di Reggio Emilia la Spal va sotto la curva e riceve applausi e incitamento dai tifosi che poi urlano "ladri-ladri" con riferimento all'episodio dubbio a fine partita nell'area dei neroverdi con Grassi a terra LEGGI L'ARTICOLO

REGGIO EMILIA. Finisce con i tifosi della Spal che urlano la loro rabbia: ladri, ladri, ladri... buffone, buffone, buffone... Hanno ragione. Spal nettamente penalizzata dal pessimo Doveri. Lasciamo stare la direzione globale, ma il penalty negato a Grassi sullo scorrere dei titoli di coda grida vendetta.

Sassuolo-Spal: il minuto di silenzio per Astori Prima della sfida di Reggio Emilia in casa del Sassuolo i tifosi della Spal osservano il minuto di silenzio per la scomparsa del capitano della Fiorentina, Davide Astori. Al termine del silenzio scatta l'applauso LEGGI L'ARTICOLO

La Spal esce dallo scontro diretto di Reggio con il Sassuolo con un pareggio che serve, epperò c’è ampio spazio per il rammarico, a dispetto di una ripresa giocata in maniera non brillante, diversamente dalla prima frazione. Mister Semplici è privo dello squalificato Mattiello e lo sostituisce con Costa, preferito a Dramè. Il ballottaggio a centrocampo viene vinto da Schiattarella, al rientro dopo il turno di sospensione e di nuovo perno del reparto - come a Crotone - in luogo di Viviani. Confermati gli altri protagonisti della vittoria sul Bologna. Il Sassuolo è quello annunciato, c’è Ragusa al posto dello squalificato Berardi.

Sassuolo-Spal, il tifo biancazzurro sotto la pioggia Nonostante una giornata di pioggia continua, nell'imminenza del fischio d'inizio di Sassuolo-Spal i tifosi biancazzurri fanno sentire il loro appoggio alla squadra di Semplici LEGGI L'ARTICOLO

Spal ad occupare ottimamente il campo, e subito ben disposta. Possesso palla, fraseggi, iniziativa. Certo, è una partita caratterizzata dalla reciproca attenzione a non scoprirsi, lo scontro diretto vale una fetta di salvezza. Epperò sono i biancazzurri ad avere più iniziativa; non rischiano mai e sviluppano gioco, anche se più di una volta l’errata misura dell’ultimo passaggio annichilisce azioni potenzialmente molto interessanti.

L'arbitro Doveri accerchiato dai...
L'arbitro Doveri accerchiato dai biancazzurri a fine gara

L’evidente superiorità di fondo della Spal viene però premiata poco prima della mezz’ora, quando Schiattarella offre un bignè ad Antenucci che non si fa scappare la chance per segnare la sua ottava rete stagionale e portare meritatamente in vantaggio la squadra di Semplici. Il più difficile sembra fatto, ma non è così. Il match diventa folle, capita di tutto. L’1-0 dura un attimo, perchè Lazzari si oppone in maniera improvvida ad una parabola ed il fallo di mano viene logicamente punito col rigore trasformato da Babacar. Se la Spal avesse retto un po’ di più, i binari sarebbero stati altri. Il canovaccio però non muta, solo che l’arbitro Doveri prima non espelle Ragusa facendogli grazia di un sacrosanto secondo giallo, poi ignora le proteste spalline per un presunto penalty, quindi fa lo stesso sul fronte opposto e dolo dopo un minuto e mezzo - dopo che la Spal ha sfiorato il nuovo vantaggio - viene richiamato dal Var ed infine accorda il secondo rigore ai neroverdi. Per fortuna Meret è prodigioso nell’opporsi a Politano.

Il portiere sfodera il paratone anche su Magnanelli. Infine è la traversa a dire no alla zuccata di Babacar. Morale: la Spal all’intervallo avrebbe meritato di condurre ma può dirsi fortunata di non trovarsi sotto. Paradossi del calcio.

Nella ripresa parte meglio il Sassuolo, i biancazzurri faticano a tenere palla. Squadre lunghette, molti errori su entrambi i fronti. La sensazione è che l’arbitro non abbia in mano la gara e che in qualsiasi momento possa accadere qualcosa. C’è da soffrire. La Spal non trova fluidità, geometrie, possesso. Semplici ovviamente se ne accorge e verso la mezz’ora mette Floccari per Paloschi, nel tentativo di avere più partecipazione e legare maggiormente il gioco. Basterebbe crederci un po’, l’orco non è tale. Iachini vuole vincere, Matri rileva Missiroli, un centravanti per una mezz’ala. Il popolo spinge la Spal, capisce le difficoltà. Sassuolo col 4-2-4. Bisogna resistere. Mediana più robusta con Everton per Schiattarella allo scadere del 90’. Tre di recupero.

Clamoroso il rigore negato a Grassi allo scadere, Var non consultato. Uno scandalo, incredibile assegnare il fallo contro. Il punto fa brodo, ma la Spal è chiaramente penalizzata. La lotta prosegue. I biancazzurri dovranno farcela contro tutti e tutto.

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