Quotidiani locali

Alla vigilia di Pasqua un turno fondamentale

Gara abbordabile per il Cagliari con il Torino, più dura per il Crotone a Firenze Verona a San Siro con l’Inter e Sassuolo contro il Napoli: sfide proibitive

FERRARA. Dopo la rilassante – si fa per dire – sosta per gli impegni delle varie Nazionali, la serie A tornerà in campo per il particolare turno del sabato di Pasqua, il giorno 31: il trentesimo da calendario. Va ovviamente poi ricordato che negli imminenti giorni successivi (3 e 4 aprile) saranno giocate le partite di recupero che andranno quindi a comporre una classifica globale finalmente a parità d’impegni disputati.

Il tutto con un occhio ben indirizzato verso la zona calda della salvezza dove agli opposti del trenino si trovano il Genoa, ancora non tranquillo con i suoi attuali 30 punti, e il Benevento (10) che attende soltanto la matematica per il ritorno in cadetteria. Nel mezzo il gruppone con Cagliari, Sassuolo, Chievo, Spal, Crotone ed Hellas. Nell’ultimo turno i tre punti sono arrivati soltanto per i sardi e per i neroverdi di Iachini, mentre solo la Spal, rispetto alle rivali dirette, ha mosso la classifica con il pesante tassello raccolto dinnanzi la Juventus capolista. Al rientro in campo si giocherà sostanzialmente tutti nella stessa giornata.

Il programma si aprirà con il lunch match di Bologna (ospite la Roma), ma le partite che interessano la Spal saranno praticamente svolte tutte contemporaneamente alle ore 15. Mentre i biancazzurri saranno impegnati nel “Marassi” rossoblù, infatti, toccherà anche alle altre. Il Cagliari (29 punti) attende la visita di un Torino ferito dalle recenti uscite negative e voglioso di riscatto dopo la contestazione dei tifosi. Tuttavia il turno appare più che abbordabile per i sardi che potrebbero per davvero fare quei tre passi decisivi verso la terra ferma della salvezza.

Altro giro e altro turno impegnativo per il Crotone (a quota 24) di mister Zenga, chiamato all’impresa esterna in quel di Firenze contro la squadra di Pioli reduce da tre vittorie consecutive. Per i calabresi sarà molto difficile, almeno sulla carta, portare a casa un successo.

Anche per l’Hellas Verona (fermo a 22) il turno di Pasqua metterà in scena un confronto sostanzialmente proibitivo. I gialloblù di Pecchia – reduci dalle cinque sberle in casa prese dall’Atalanta – saranno di scena a San Siro contro un’Inter in piena corsa Champions e tornata ad ottenere risultati convincenti.

Avversari di enorme livello li troveranno anche Benevento (impegnato sul campo della Lazio) e Sassuolo (27 punti, contro il Napoli di Sarri in corsa per lo scudetto). Alle ore 18, poi, prima del posticipo serale tra Juventus e Milan, toccherà al Chievo (25 come la Spal) del sempre più traballante mister Maran sfidare la Sampdoria al “Bentegodi”: i clivensi non potranno sbagliare davanti alla squadra blucerchiata che ormai sembra aver mollato completamente gli ormeggi (la gara viene indicata decisiva per la conferma o meno dello stesso Maran).

Insomma, il calcio ce ne ha insegnate di ogni tipo e l’impresa biancazzurra contro la Juve di Allegri è la testimonianza che partite facili in partenza non esistono. E’ tuttavia palese, però, che il prossimo round presenterà gare decisamente proibitive per la stragrande maggioranza delle dirette concorrenti. Rincorrere il quinto risultato utile consecutivo e riuscire a portare a casa altri punti anche da Genova, potrebbe realmente significare molto in termini di guadagno biancazzurro. Il tutto, a sempre meno giornate dal traguardo finale.

Alessio Duatti

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro