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Spal, l’esultanza social dei giocatori

I biancazzurre e le sensazioni post-Juventus: «Tutti uniti fino alla fine, la strada è quella giusta». Everton Luiz cita la Bibbia

FERRARA. Il training autogeno è una tecnica di rilassamento, usata anche nello sport (soprattutto in anni passati). Qui, invece, siamo davanti ad esercizi automotivazionali, di grande carica, di fiducia. Di innalzamento della soglia dell’entusiasmo. Per essere pronti ed affrontare al massimo i prossimi decisivi appuntamenti della serie A. Passo dopo passo.

I giocatori della Spal hanno celebrato a dovere il pareggio di sabato scorso contro la Juventus al “Paolo Mazza”. Ne hanno sottolineato l’importanza, lo spessore, il peso specifico. Tutto con un occhio rivolto al futuro, immediato e prossimo. L’eco dell’impresa non si è spenta, i biancazzurri hanno affidato ai social i loro pensieri. Senza dimenticare di guardare avanti.

Ecco una carrellata delle riflessioni degli spallini; da notare che praticamente tutti hanno corredato i loro post con fotografie relative alla partita con la Juve, mentre sono in azione contro questo o quel bianconero, oppure mettendo l’immagine dell’esultanza colelttiva sotto la Curva Ovest al termine del match.

Il capitano, Mirco Antenucci, sul proprio profilo Instagram ha scritto: «Fermare una squadra come la Juventus è motivo di orgoglio per tutti noi, ci dà forza, morale,autostima. La strada è quella giusta».

La sintesi perfetta di quanto dicevamo prima.

Decisamente più conciso, ma chiarissimo, Filippo Costa: «Spal-Juve... avanti così».

Articolato il pensiero espresso da Felipe: «Questo punto ha il sapore di una vittoria! Abbiamo dato una bella spinta verso la cavalcata per la salvezza! Società, staff, tifosi e tutta la squadra uniti per il raggiungimento del nostro obiettivo».

Insomma, convinzione totale, come è comprensibile e giusto che sia.

E ancora. Ecco la testimonianza di Thiago Cionek: «È un altro passo verso l’obiettivo».

Sul tasto della compattezza ha battuto anche il portiere Alex Meret: «Un punto che ci dà grande morale e consapevolezza dei nostri mezzi! Tutti uniti fino alla fine».

Ancora estasiato Manuel Lazzari: «Che serata, che partita».

Profilo basso, ma grande decisione, nelle parole di Alberto Paloschi: «Un piccolo passo verso il nostro obbiettivo... Non si molla niente».

Da notare infine che Everton Luiz, a corredo della propria foto che lo vede difendere il pallone tra Alex Sandro e Dybala, ha citato addirittura la Bibbia, esattamente il capitolo 12 versetto 12 della lettera ai Romani nel Nuovo Testamento:

«Siate allegri nella speranza, pazienti nell’afflizione, perseveranti nella preghiera».

È una questione di fede.

Da tutte queste testimonianza emergono la forza e l’unione del gruppo biancazzurro. Un blocco compatto che adesso più che mai crede con forza nel raggiungimento della salvezza da parte della Spal. Ma tutti sono consapevoli che per farcela bisognerà battagliare ancora parecchio. Tutti, comunque, sembrano carichi e prontissimi.

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