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Emma e Salvatore medaglia d’oro ai mondiali giovanili

Ju jitsu. La Arbizzani e Girlando svettano nel duo mix «Una grandissima emozione, ci siamo anche commossi»

CENTO. Emma Arbizzani e Salvatore Girlando del Csr Ju Jitsu Cento/Sant’Agostino: sono loro i due atleti che si sono aggiudicati il gradino più alto del podio ai Mondiali di ju jitsu che si sono svolti ad Abu Dhabi. Per loro, infatti, è oro nel Duo Mix, categoria under 18.

«Questa vittoria rappresenta la realizzazione di un sogno da quando ho iniziato a praticare questo sport - le parole di Emma Arbizzani -. La medaglia che abbiamo vinto mi sprona ad andare avanti e a proseguire la mia carrier ...

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CENTO. Emma Arbizzani e Salvatore Girlando del Csr Ju Jitsu Cento/Sant’Agostino: sono loro i due atleti che si sono aggiudicati il gradino più alto del podio ai Mondiali di ju jitsu che si sono svolti ad Abu Dhabi. Per loro, infatti, è oro nel Duo Mix, categoria under 18.

«Questa vittoria rappresenta la realizzazione di un sogno da quando ho iniziato a praticare questo sport - le parole di Emma Arbizzani -. La medaglia che abbiamo vinto mi sprona ad andare avanti e a proseguire la mia carriera agonistica per arrivare a livelli sempre più alti».

Le emozioni sono state contrastanti: «In un primo momento - prosegue Emma - ha avuto la meglio l’incredulità; poi felicità, gioia e anche la consapevolezza di aver raggiunto un traguardo importantissimo».

Anche Salvatore Girlando non nasconde la soddisfazione: «Questa vittoria, per me, conta molto, perché è il risultato di molti sacrifici e vincere un Mondiale è un sogno che si è realizzato. È un risultato importantissimo, che mi stimola ad andare avanti e a migliorarmi sempre di più. Le emozioni che ho provato sono tantissime, ma, prima di salire sul tappeto, ho liberato la mente, concentrandomi sulla competizione e dando il massimo. Quando abbiamo realizzato di aver vinto, io ed Emma, dalla gioia ci siamo commossi».

Per entrambi parole di ringraziamento e le dediche ai maestri e alle rispettive famiglie, che non hanno mai fatto mancare tutto l’appoggio ai due atleti.

In conclusione, ricordando il loro prossimo impegno per gli Europei che si svolgeranno il prossimo ottobre, il motto che accomuna Emma e Salvatore: vietato arrendersi.

Ma alla manifestazione giovanile iridata ad Abu Dhabi non c’erano solo Emma e Salvatore: «Al di là del risultato, sicuramente importante, sono fiera di me stessa ed è stata una conferma sulla mia passione che, prima di questa competizione, volevo lasciare». A parlare è Alessia Rovigatti, che inizia a raccontarci così il suo 5º posto, in coppia con Emma Arbizzani, conquistato nel Duo Show under 21 dei campionati mondiali di ju jitsu.

«È stata una preparazione dura, piena di alti e bassi - riprende Alessia -, la mia compagna di gare mi aveva comunicato che non sarebbe riuscita a venire e così volevo mollare. Fortunatamente, però, non l’ho fatto e sono riuscita a combattere ad Abu Dhabi assieme a Emma. È stata dura e, a causa di un infortunio, abbiamo dovuto rinunciare alla finale per il 3º posto, aggiudicandoci poi il 5º, che rappresenta una gran voglia di crescere. Questo traguardo - prosegue Alessia - mi ha aiutato a capire che il mio futuro si riverserà su un’altra specialità singola. Non mi darò mai per vinta, ho ritrovato quella forza che avevo perso: nella vita, tutto ciò che accade è in vista di un qualcosa di più grande; credo che questo Mondiale mi sia servito per capire ciò che devo fare veramente. Ho passato momenti difficili a livello sportivo, ma sono pronta a rimettermi in gioco e a puntare in alto, da sola, senza scuse e senza riversare la colpa su terze persone. Ho un carattere complicato e per questo mi sento di continuare da sola. Questo risultato lo dedico in primis a me stessa: come ho già detto, mi ha portato a riflessioni sul mio futuro sportivo che non sono da poco. Da sempre il ju jitsu mi ha dato una grossa mano a livello psicologico; ogni vittoria o sconfitta contribuisce a creare la mia personalità, e anche questo risultato ha inciso».

Dunque, è tempo di pensare ai progetti futuri: «Adesso il mio pensiero va ai campionati italiani di aprile, dove cercherò di portare a casa il titolo, ma soprattutto cercherò di far vedere al meglio ciò che sono e che so fare. Cercherò di essere il più possibile me stessa sul tatami».

Enrico Ferranti

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