Quotidiani locali

Vai alla pagina su Spal calcio
L’invasione di spallini fa vibrare il “Franchi” ed è una festa continua

Spal Calcio

serie a

L’invasione di spallini fa vibrare il “Franchi” ed è una festa continua

Più di duemila tifosi da Ferrara a Firenze per sostenere la squadra. L’illusione del rigore, poi la spinta alla squadra con vessilli e cori

Fiorentina-Spal, cartoline dallo stadio "Franchi" I volti dei tifosi biancazzurri sugli spalti dello stadio di Firenze: sofferenza e felicità per il pareggio strappato alla Viola

FERRARA. Una gitarella domenicale in Toscana all’ora di pranzo con il sole? Ma quando mai. Il cielo di ieri sopra Firenze ha accolto i tifosi della Spal com’era già spesso accaduto durante questa stagione: color grigio e precipitazioni, fortunatamente deboli e sparse. Ma non importa. Mantelline in spalla, sciarpe al collo e tutti pronti a tifare biancazzurri. L’impianto sportivo - non propriamente vicino al centro della città attraversata dal fiume Arno - si è popolato sostanzialmente a ridosso del fischio d’inizio, mentre i cuori ferraresi (belli compatti e sempre molto colorati) avevano già occupato i due spicchi riservati agli con buon anticipo, facendo sentire il proprio calore ai giocatori di mister Semplici già dalla fase di riscaldamento. Frangente in cui il tecnico era sceso in campo per osservare il lavoro dei suoi ed è stato accolto dagli applausi convinti dei suoi conterranei. C’è stato il tempo anche per un selfie con un giovane tifoso viola a bordo campo.

Dall’altra parte la Curva Fiesole, orientata verso l’omonima cittadina collinare, che ha iniziato il proprio sostegno con le note dello storico inno “Oh Fiorentina...” e con l’esposizione dello striscione “Per Firenze, per Davide, per la storia: forza ragazzi”. Molto acceso anche il popolo ferrarese, che all’ingresso delle due squadre ha sfoderato un fortissimo “Noi siamo la Curva Ovest!”.

La partita è subito frizzante e attorno al decimo minuto si verifica uno strano episodio arbitrale: Orsato illude fischiando un rigore, che il Var cancella poco dopo con boato del pubblico locale. Al 13’ le due tifoserie cantano contemporaneamente il nome di Davide Astori: applausi e brividi di tutto il “Franchi”. Intanto la battaglia in campo scorre e la colonna sonora offerta dal settore ospiti è ben percepibile da tutti i presenti. “Per la Ovest, facci un gol” è il leit motiv dei quasi 2.200 cuori biancazzurri, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0. Anche nella seconda frazione il tifo spallino è meraviglioso e la sciarpata di metà ripresa è un pregio per gli occhi, tanto da essere sottolineata anche in diretta da Sky. La Spal soffre, si difende e in qualche circostanza si affaccia pericolosamente in avanti, proprio nella zona dove è piazzato il gruppone dei vivacissimi sostenitori giunti da Ferrara, che alla mezz’ora schiacciano un altro segno “più” nel volume con una serie di “Forza Spal” davvero potenti. La resistenza di Antenucci e compagni risulta efficace e al fischio finale la squadra va dalla propria gente per il tradizionale reciproco saluto. Avanti così.

Alessio Duatti
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro