Quotidiani locali

Vai alla pagina su Spal calcio
I punti fermi Spal. La spinta del Mazza, Antenucci e Lazzari

Spal Calcio

sprint salvezza

I punti fermi Spal. La spinta del Mazza, Antenucci e Lazzari

Scopriamo come i biancazzurri e tutte le sue rivali stanno arrivando all'appuntamento senza appello

FERRARA. Fra tre giorni sarà tutto finito. Calerà il sipario sulla Serie A ed arriveranno, obbligatoriamente, i verdetti. Alla voce “retrocesse” manca ancora una condannata, cinque le formazioni in lizza per dribblare l’ultimo posto per l’inferno sportivo. Spal, Crotone, Cagliari, Udinese e Chievo stanno vivendo giorni elettrici, durante i quali è difficile dissimulare tensione e attenzione. Domenica alle 18 si gioca, al momento nei vari accampamenti si vive così.
L’AMBIENTE
A Ferrara è attesa una Sampdoria che nulla ha da chiedere al campionato. Al Mazza non ci saranno posti disponibili per i locali, rimarrà giusto qualche “buco” nella curva ospiti. Saranno quasi 12.000 i tifosi pronti a sostenere i biancazzurri: come sempre la città è al fianco della squadra. Ci sarà il tutto esaurito anche alla Sardegna Arena: il Cagliari riceverà l’Atalanta per una partita difficilissima perché i nerazzurri devono difendere il “pass” per l’Europa League. Ma il vento del tifo soffia a favore dei rossoblù. Sold out pure la Dacia Arena: l’Udinese ha messo in vendita biglietti a 5 euro per ogni settore. In meno di quarantotto ore tagliandi bruciati: per spingere i bianconeri, contro un demotivatissimo (e contestato Bologna), saranno in 25.000. E anche a Verona si muovono i fan del Chievo, che riceverà il già retrocesso Benevento. Quasi 2.000 biglietti staccati in prevendita. Unica delle pericolanti in trasferta il Crotone, già nei guai perché non è padrone del proprio destino. Giocherà a Napoli e non sembra una passeggiata.

Il viaggio nel tempo di Julio Lo spallino mexicano viaggia nel tempo, in un futuro ipotetico in attesa della prossima partita al Mazza. Lo sprint salvezza/leggi

I SIMBOLI
La Spal non potrebbe avere capitano migliore di Mirco Antenucci. Non solo il miglior realizzatore del team (9 reti), ma anche il simbolo del senso di sacrificio e spirito di gruppo. È il leader emotivo e tecnico, la curva lo adora. Sta arrivando stanco all’ultimo appuntamento, ma correrà ancora per cucire la manovra. Sicuro. Il Chievo punta tante fiches su Roberto Inglese, all’ultima apparizione con i gialloblù: lo attende il Napoli. Finora 11 reti e la costante dimostrazione di classe e potenza. Se in area arriva un pallone, Inglese non sbaglia. Il Cagliari è trascinato da Leonardo Pavoletti, decisivo domenica scorsa a Firenze con un poderoso colpo di testa. Il gioco aereo è la forza del bomber: garantito che fra tre giorni la contraerea bergamasca avrà da fare. In Friuli, pur con alti e bassi, è Kevin Lasagna l’uomo della provvidenza. L’attaccante sognava una stagione diversa, quella del salto di qualità dopo i tre anni al Carpi. Non è stato così, anche se dal punto di vista personale il calciatore ha poco da rimproverarsi. Semmai ha sempre dovuto trovare negli angoli bui del gioco friulano i palloni da tramutare in oro. È il dinoccolato nigeriano Simy (appena convocato per i Mondiali) la risorsa estrema del Crotone. Firona 7 marcature, un po’ di fisico e qualcosa di tecnica. Abile a nascondersi tra le linee, talvolta sbuca e colpisce. Al napoletano Koulibaly è richiesto il massimo grado di attenzione.

Torino-Spal: la speranza sugli spalti poi la delusiione. Rinviato il match-salvezza Il match di Torino ha lasciato aperta la porta a qualsiasi esito e rinviato la "sentenza" sulla salvezza della Spal a domenica prossima, con l'incontro casalingo contro la Sampdoria. Ecco alcune immagini tratte ieri dagli spalti che ospitavano i tifosi spallini.LEGGI L'ARTICOLO

LE RISORSE
In casa spallina un solo, forte, unico desiderio: che Lazzari riesca a recuperare per giocare con la Samp. Come direbbe il cantautore: “Tutto il resto è noia”. Il Cagliari aspetta invece come un messia Cigarini, che tra infortuni e squalifiche - di fatto - gioca a singhiozzo da quando ha matato la Spal nel febbraio scorso. Per domenica è a disposizione. Il Chievo sta riscoprendo vivacità e colpi d’ala di Giaccherini, che giocando con continuità e sentendo fiducia è tornato “Giaccherinho”. Le sue zampate (vedi domenica scorsa a Bologna) sono un valore aggiunto. Il Crotone, per l’impresa, si affida a Rolando Mandragora. Il 20enne è il play del centrocampo rossoblù. È nato a Napoli, ma di proprietà della Juve alla quale tornerà. Toh: deve salvare il Crotone sbancando Napoli. A Udine hanno guai in mezzo al terreno di gioco, rispolvereranno il passo cadenzato ma esperto dell’islandese Hallfredsson. Un frangiflutti che non eccelle per dinamismo, ma di certo sa fare diga.
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori