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Dal Pergocrema al Bari: quelle ultime emozioni

Storia delle gare di fine campionato della Spal Retrocessione con il Pavia. Coi pugliesi festa

FERRARA. Non ci sono dubbi, quella che va in scena domani allo stadio Paolo Mazza alle 18 è la partita più importante di tutta la storia della Spal da tempo immemorabile. In novanta minuti ci si gioca tutta la stagione e il confine tra “inferno” e “paradiso”, tra A e B, è molto labile.

Le generazioni

Tantissime persone, per motivi generazionali, non hanno vissuto l'altra serie A quella lasciata 49 anni fa. Per molti che saranno domani allo stadio di Ferrara l'unica A vista al vivo è questa. E bisogna fare di tutto, ma proprio di tutto, per tenersela stretta. Ma quante volte - nella sua storia recente - la Spal ha avuto un'ultima giornata di campionato decisiva per il proprio destino? Il caso più eclatante è proprio nella gestione Mattioli-Colombarini quando la Spal di Massimo Gadda all'ultima giornata battendo il Bellaria conquistò l'accesso alla Lega Pro Unica. Una situazione per certi versi simile ma anche su pianeti molto diversi rispetto a dove “vive e alloggia” la Spal ora. Ma vediamo negli ultimi 10 anni cosa ha riservato l'ultimo turno di campionato alla Spal.

Doppio lustro

Nel 2008-2009, prima stagione con presidente Cesare Butelli e in panchina Aldo Dolcetti, la Spal arriva sesta in Lega Pro Prima divisione. Nell'ultima partita successo interno contro il Pergocrema per 2-1 ma in virtù dei risultati dagli altri campi, dai quali si dipendeva, qualificazione ai playoff fallita. Nel 2009-2010 Spal settima nel girone B della Lega Pro Prima Divisione: la formazione guidata da Egidio Notaristefano all'ultima giornata vince 3-0 a Foggia in una gara che consentì di ottenere la salvezza matematica. Bastava un punto, ma arriva la vittoria. Nel 2010-11 partita finale della Spal con in panchina Gian Marco Remondina e sconfitta per 1-2 contro il Como: Spal in una tranquilla posizione di centro classifica. La stagione 2011-2012 è quella che si è conclusa nella stagione regolare con la vittoria per 1-0 a Foligno ma viene ricordata soprattutto per il playout perso contro il Pavia (0-2) nel ritorno allo stadio Paolo Mazza. Si salva la formazione lombarda contro la Spal guidata da mister Stefano Vecchi in una Ferrara da pochi giorni colpita dal terremoto. Spal retrocessa in Lega Pro Seconda Divisione e poi non iscritta ai campionati.

Real Spal

Nel 2012-2013 la Real Spal giocò in serie D e chiuse la sua anonima stagione al settimo posto, con David Sassarini in panchina, vincendo 4-1 l’ultima di stagione sul campo della Virtus Castelfranco. Il resto è storia attuale: stagione 2013-2014, Lega Pro Seconda Divisione, con Massimo Gadda in panchina ultima giornata decisiva per entrare nelle prime otto che accedevano alla Lega Pro Unica dell'anno successivo. Obbligo di vittoria a priori c'era e vittoria fu: 3-1 sul Bellaria che diede la promozione. Stagione 2014-2015 con mister Leonardo Semplici in panchina, all'ultima, ci fu l'inutile successo per 2-0 a Reggio Emilia contro la Reggiana con le reti di Gentile e Zigoni. La rincorsa playoff era già sfumata da sette giorni dopo il pari interno contro la Pistoiese. Nel 2015-2016 l'ultima giornata sempre con mister Semplici in panchina contava nulla perché la festa era già avvenuta settimane prima con il pareggio con l'Arezzo e la promozione in B. Negli annali però rimane la sconfitta per 2-1 in casa contro il Tuttocuoio. L'anno scorso, infine, all'ultima giornata, con già la promozione in serie A maturata il 13 maggio 2017 a Terni, la Spal ospitò il Bari e vinse 2-1. Il successo, non decisivo per la promozione, comunque permise ai biancazzurri di chiudere la serie B al primo posto. Non una soddisfazione secondaria. Anche dal punto di vista economico. Ed ora arriva all'ultimo atto questa sfida contro la Sampdoria, la “prima” ultima decisiva dell'era Semplici.

Andrea Tebaldi



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