Quotidiani locali

Vai alla pagina su Spal calcio
Spal, non solamente Grassi. Con il Napoli si parla anche di Ounas e Tonelli

Spal Calcio

calcio serie a

Spal, non solamente Grassi. Con il Napoli si parla anche di Ounas e Tonelli

Il centrocampista non rientra nei piani dei partenopei per il futuro. I biancazzurri insistono per riuscire a trattenerlo: operazione possibile

La Spal chiama, il Napoli risponde. Il dialogo per Alberto Grassi è aperto. Di più. Le conversazioni in atto non si limitano al centrocampista ma si estendono anche ad altri giocatori di proprietà partenopea. Ma vediamo la situazione punto per punto.

Grassi, dicevamo. Al di là di indiscrezioni, speculazioni, voci, informazioni (le si definisca come si vuole), la mezz’ala non rientra nei piani degli azzurri. Il Napoli conta sulla ricollocazione di alcuni elementi (lo stesso Grassi ma anche Maksimovic, per fare solo due esempi) per raccogliere un gruzzoletto da reinvestire sul mercato per le operazioni in entrata. Quindi lo scenario è abbastanza chiaro: la Spal rinuncia alla possibilità di riscattare Grassi (dietro compenso di 8 milioni di euro), il centrocampista rientra al Napoli che poi lo inserisce in altre trattative (al Torino, se i granata cedono Baselli; al Bologna per abbattere il cash da versare nell’ambito dell’affare Verdi; al Cagliari, che vorrebbe il giocatore; alla Fiorentina che ci fa più di un pensierino; alla Sampdoria nel quadro di un discorso per Torreira); la Spal trova l’intesa economica con il Napoli e si tiene il giocatore, compiendo un investimento tecnicamente importante ed economicamente valido in prospettiva; la Spal esercita il riscatto, il Napoli decide per il controriscatto versando gli 8 milioni e mezzo pattuiti in tal caso, ma poi una rivendita rischierebbe di non essere vantaggiosa, portando una plusvalenza minima in quanto nel panorama nazionale è difficile immaginare che qualcuno versi 10 milioni, cifra che garantirebbe al Napoli appena 1 milione e mezzo di bonus.

Le due società, appunto, stanno parlando. Le possibilità che la Spal riesca a contare ancora su Grassi esistono, anche perchè se deve andare al Torino per giocarsi il posto, o al Cagliari o al Bologna, il centrocampista preferirebbe restare in biancazzurro, dove sa di essere stimato, di avere un posto da titolare e di potersi valorizzare ulteriormente.

Che la trattativa sia concretizzabile è dimostrato anche dal fatto che Spal e Napoli stanno analizzando pure i dossier che riguardano – appunto – altri giocatori. Si tratta di Tonelli e Ounas.

Lorenzo Tonelli, 28 anni compiuti il 17 gennaio scorso, 1.83, difensore centrale, destro, era stato accostato alla Spal anche in precedenti sessioni di mercato. Poi se n’era fatto nulla. La certezza adesso è che non resterà al Napoli, a dispetto del contratto fino al 2020. Tonelli è un altro dei paradossi di mister Sarri, che aveva voluto a tutti i costi il suo pupillo ai tempi empolesi (come Valdifiori) e che come a Valdifiori ha dato pochissimo spazio: 4 e 3 presenze negli ultimi due campionati, complice un infortunio ma non solo. Difensore goleador (7 reti in due anni di A con l’Empolli, 3 nelle 7 gare col Napoli), Tonelli vuole tornare a giocare con continuità. Visto che per Bonifazi, Simic e Djourou la Spal non ha ancora chiuso, ecco che Tonelli diventa un’opzione più che valida. Ha esperienza ma è nel pieno, è motivato, ha fame di riscatto, sa cosa significa giocare per non retrocedere.

L’altro giocatore oggetto di discussione è Adam Ounas, 21enne franco-algerino, tecnica e funambolica ala destra di piede sinistro, che ama infiammare la fascia e rientrare per battere col mancino. Brevilineo, scattante, impostosi nel Bordeaux nella Ligue 1 francese, la scorsa estate è stato acquistato dal Napoli come validissima alternativa per l’attacco, come primo cambio per Callejon e Insigne. Come non detto: Sarri gli ha concesso 89 minuti totali in tutto il campionato. Un assurdo. Ounas adesso ha bisogno di giocare, e difficilmente Ancelotti gli darà tale possibilità. Il Napoli vuole quindi prestarlo in Italia, anche per rivalutare un capitale (spesa di10 milioni, contratto fino al 30 giugno 2022). Da qui il dialogo con la Spal. Come per il torinista Edera serve però una riflessione: Ounas è un’ala, al limite una seconda punta, quindi un suo eventuale ingaggio presupporrebbe o un cambio di modulo (4-3-3) o un utilizzo in una posizione in cui in carriera non ha comunque giocato moltissimo (appunto secondo attaccante). Riflessioni in corso. In lizza anche il Sassuolo, che con il 4-3-3 di De Zerbi sarebbe l’ideale per sostituire uno tra Politano e Berardi e rilanciare il Nazionale algerino.

La Spal sta verificando la possibilità di realizzare la doppia (Grassi-Tonelli) o triplice (Grassi-Tonelli-Ounas) operazione. Non sarebbe male. Per niente.
 

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro