Quotidiani locali

Lazzari in cambio di Babacar Tra Spal e Sassuolo una trattativa bollente

Operazione complessa, ma le società ne stanno parlando concretamente I neroverdi provano a inserire anche l’altra punta Matri, però si riflette

FERRARA. È iniziata la settimana dedicata a riscatti e controriscatti, tema fondamentale per il mercato della Spal in relazione alle situazioni di Alberto Grassi e Federico Viviani, rispettivamente con Napoli e Verona. Ne parliamo a parte, perchè il nocciolo di giornata (al di là delle notizie ufficiali che riguardano lo stesso Viviani e Fares) è rappresentato dall’asse caldissimo che si è creato tra il club biancazzurro ed il Sassuolo. Al centro dei discorsi Manuel Lazzari e Babacar.

Che la società del patron Squinzi sia, da tempo, una delle più interessate ad acquisire il laterale spallino è cosa arcinota. Così come il fatto che il centravanti senegalese rappresenti da sempre il pallino, la prima scelta, di mister Semplici. I vertici della Spal hanno più volte ribadito con forza che ipotizzare l’arrivo di Babacar equivarrebbe ad illudere i tifosi, visti i costi del cartellino dell’attaccante. Ok, ma bisogna considerare alcune cosettine fondamentali. La Spal in attacco necessita di un rinforzo autentico, di peso, che a priori dia garanzie. I tanti nomi (Tawamba, Monachello, Perica, Favilli) usciti finora rappresenterebbero soluzioni non prive d’interesse, di valenza, ma non tali da far ritenere che i biancazzurri si aggiudicherebbero un elemento in grado di fare la differenza. È vero che Babacar dopo l’ultima non positiva stagione tra Fiorentina e Sassuolo cerca riscatto ed insegue la consacrazione che non ha ancora avuto, però il potenziale è fuori discussione. Ed il rapporto di profonda conoscenza e stima reciproca con Semplici (suo maestro all’epoca della Fiorentina Primavera) fanno supporre che il ricongiungersi delle strade del centravanti e dell’allenatore potrebbe essere estremamente benefico. Per Babacar e, di conseguenza, per la Spal. Ancora: proprio Squinzi ha recentemente affermato che la punta lo ha deluso, gettando così i presupposti per un divorzio. Da consumarsi una volta definita la posizione di Babacar tra Fiorentina e Sassuolo: balla un riscatto sull’ordine di 9 milioni, va chiarito se si tratta di diritto o obbligo, le versioni differiscono. Allo stato, si evince che il Sassuolo dovrebbe riscattare Babacar, e poi non trattenerlo. E qui si inserisce il discorso per Lazzari. Il club neroverde vuole il laterale, il neo-allenatore modenese De Zerbi è un estimatore dell’esterno e lo considera ideale per il suo gioco. Quindi: Lazzari a Sassuolo e Babacar alla Spal. Non stiamo dicendo che si farà, bensì che le due società ne stanno parlando, provando ad imbastire l’operazione. Non ci sarebbe giro di denaro. La Spal non incasserebbe, ma porterebbe comunque a casa un giocatore importante per il quale - in caso diverso - dovrebbe spendere dei bei soldoni.

Dice: ma Lazzari passando dalla Spal al Sassuolo farebbe un salto di qualità? Con tutto il rispetto, non si parla di una big.

Vero. Ma è altrettanto assodato che il Sassuolo è club centrale di tante importanti operazioni di mercato nel panorama nazionale, è vetrina ammiratissima, gli Acerbi, Politano e Berardi sono esempi che parlano chiaro. Quindi, tutto è possibile. Va anche rimarcato (e il nome girava da giorni) che il Sassuolo vorrebbe provare ad inserire nell’eventuale affare anche Alessandro Matri, attaccante che dispensa presentazioni. Ex Milan e Juventus tra le altre, Nazionale, prossimo ai 34 anni, Matri ha un altro anno di contratto ma la sua avventura al Sassuolo è giunta al termine, i neroverdi stanno cercando un acquirente, lo hanno proposto alla Spal come ad altre squadre (Parma, Chievo che però ha virato altrove). La Spal deve tenere in considerazione età e ingaggio di Matri, e valutare fattibilità e convenienza di un discorso del genere.

Il fronte Spal-Sassuolo va comunque monitorato costantemente, gli uomini deputati alle trattative (l’a.d. Carnevali ed il d.s. Rossi sul fronte neroverde, il direttore dell’area tecnica Vagnati su quello biancazzurro) stanno moltiplicando i contatti. Consideriamo che la Spal ha preso Dickmann dal Novara (annuncio ufficiale entro domani), che gioca nel ruolo di Lazzari e che era vecchio obiettivo, e che si parla di rinnovati tentativi per Letizia del Benevento come per altri laterali (Venuti, Sampirisi), cui in Brasile hanno aggiunto il nome di Apodi, dicendo che ha appena rescisso con la Chapecoense perchè ha contatti con club europei tra cui viene indicata la Spal. C’è poi il giovane (classe 2000) belga Aron Katuma, conteso da Parma e Torino: è del Novara (20 presenze e 5 gol in Primavera) come Dickmann, potrebbe crescere alle sue spalle.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro