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Spal, anche Grassi Vengono riscattati in cinque

Affondo a fine serata con il Napoli per il centrocampista  Sono biancazzurri pure Paloschi, Kurtic, Salamon e Gomis

FERRARA. Il Napoli non fa sconti, ma la Spal non si arrende davanti a certi ostacoli se l’obiettivo è cercato con determinazione. E così ieri, giorno ultimo per esercitare le opzioni di riscatto, Alberto Grassi è tornato ad essere un giocatore della Spal, perché proprio prima dello scadere dei tempi burocratici, la società biancazzurra ha comunicato al Napoli l’intenzione di riscattare il centrocampista per la cifra di 8 milioni.

In casa estense s’è fatto molto per riottenere la disponibilità agonistica del centrocampista. In un primo momento sembrava che l’affare fosse saltato, o meglio, solo rimandato con il giocatore tornato a casa De Laurentiis, ma col quale era in corso una trattativa a questo punto su base libera. Senza cioè quella quota 8 milioni che ha senza dubbio condizionato i primi discorsi.

Invece ieri la Spal ha affondato il colpo e il Napoli a questo punto ha due giorni di tempo per esercitare il contro-riscatto, fissato però ad una cifra di otto milioni e mezzo.

C’è poi anche stata l’infornata in casa biancazzurra. Perché al riscatto esercitato per Federico Viviani ufficializzato l’altro giorno, ieri pomeriggio il portafoglio giocatori s’è imbottito.

Sono della Spal la punta Alberto Paloschi e il centrocampista Jasmin Kurtic riscattati dall’Atalanta. Il difensore Bartosz Salamon dal Cagliari il portiere Alfred Gomis dal Torino.

Tranne Salamon, probabile che tutti gli altri rimangano a disposizione di mister Semplici per la prossima stagione. Sempre in tema di riscatti e atleti rimandati alla casa madre: l’Empoli non ha esercitato il diritto su Castagnetti, che torna a Ferrara. Piace a Cremonese e Benevento e non dovrebbe avere difficoltà a trovare una sistemazione in Serie B.

Da oggi al 23 è aperta la finestra per i controriscatti. Pertugio che, a questo punto, non dovrebbe chiamare in causa la formazione spallina.

Ieri “radio mercato” continuava a ritenere caldissima e praticabilissima la pista che porterebbe in maglia biancazzurra il solido difensore Johan Djourou.

L’ex Antalyaspor se ne sta in Russia assaporando i Mondiali, confidando di avere spazio con la Svizzera, e confermando il suo interesse per sbarcare nel campionato italiano. Dopo Inghilterra, Germania e Turchia, l’approdo nel Belpaese è cartolina che può timbrare con interesse.

Per il resto, essendo la giornata di ieri canalizzata sull’espletamento delle pratiche burocratiche legate ai riscatti, pochi i sussulti registrati. In casa Spal si sa dell’intesa raggiunta con l’esterno Lorenzo Dickmann (il contratto sarà firmato a fine mese: l’accordo è di quattro anni), mentre continua il saliscendi che riguarda il portiere e il centrocampista Valdifiori. È un po’ come seguire la borsa: un giorno freccia in alto, l’altro si va in basso. Il termometro, ieri, dava biancazzurri vicini ad ottenere il sì dell’estremo granata Vanja Milinkovic Savic. E pure riguardo a Valdifiori (nonostante il riscatto di Viviani) la strada non era così in salita.

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