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Djourou o Roberge per alzare la diga Spal. Simic può tornare in pista

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Djourou o Roberge per alzare la diga Spal. Simic può tornare in pista

Proseguono le trattative per mettere a disposizione dello staff il prima possibile un centrale difensivo. E poi completare l’organico 

FERRARA. Calma apparente, col focus spallino puntato sulla squadra che a Tarvisio ha iniziato a lavorare in vista della prossima stagione di massima serie. Ma se l’aspetto tecnico coinvolge mister Semplici ed il suo staff, il “direttore” DavideVagnati e il presidente Walter Mattioli rimangono sul “pezzo” a Ferrara per quanto concerne il mercato.

PRIORITA'

In casa biancazzurra sono fondamentalmente due: un difensore centrale (possibilmente di piede sinistro) che possa reggere le responsabilità di una maglia da titolare e un attaccante di peso. Sperando, naturalmente, che il desiderio sottotraccia di Thiago Cionek di tornare a giocare in Brasile rimanga - appunto - sfumato. Già nello scorso dicembre Cionek, entrato nell’ordine di idee di lasciare Palermo, mostrava cenni di saudade. Poi ha accettato le offerte spalline, firmando un biennale. Quindi, alla fine, potrebbe pure regalarsi un’altra stagione in Italia. In casa Spal si tesse pazientemente la tela per lo svizzero Johan Djourou, che in Turchia all’Antalyaspor non rimarrà di sicuro. Ma ha questioni economiche da risolvere e riflette su un paio di sondaggi effettuati su di lui da team della Premier. Vagnati, però, è da tempo sul calciatore e la trattativa l’ha aperta. Può essere in vantaggio e le tenacia già l’ha premiato altre volte. L’alternativa è sempre straniera: il francese Valentin Sebastien Roge Roberge. E ancora non tramonta la pista che conduce all’argentino della Sampdoria Matias Silvestre. Il 34enne è nell’orbita Cagliari, ma sai mai.

FASE DI SFONDAMENTO

L’altra casella da riempire relativamente in fretta, sul taccuino di Vagnati, è quella relativa all’attaccante che si giocherà le due casacche da titolare con Alberto Paloschi e Mirco Antenucci. In partenza Sergio Floccari rimane un filo sullo sfondo, mettendo comunque sempre in gioco il suo carisma e la sua esperienza. Diciamo che mister Leonardo Semplici potrebbe considerarlo come una preziosissima arma da giocarsi a match in corso. Dunque, serve il “puntero” di stazza. Di Andrea Petagna s’è detto: trattativa complessa, eppure firma non impossibile. Paradossalmente, più passa il tempo meglio è per la Spal: significa che mancano pretendenti veri, oltre ai biancazzurri. Quindi l’Atalanta limerà la richiesta di 10 milioni, il giocatore capirà che Ferrara potrebbe davvero rilanciarlo. Si allontana Cyril Thereau, rimangono in gioco Léandre Tawamba, Stipe Perica, Robert Beric o Tim Matavz.

I GIOVANI

Poi, ecco le mosse per completare la rosa con i giovani. Baby sì, ma in grado di tenere il campo. S’è parlato lungamente del difensore Alessandro Bastoni, ma si è infortunato e pare sfumare, poi accade che la Sampdoria non tenga in considerazione Lorenco Simic, già alla Spal l’anno scorso. E a Ferrara lo rivorrebbero volentieri. Infine, come quinta punta, ecco il cesenate Gabriele Moncini. —

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