Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Spal, obiettivo sfumato: Grassi al Parma in prestito secco

Il Napoli, che all’inizio chiedeva 18 milioni, alla fine ha trovato questa intesa con i crociati. Mirino su Missiroli, Obi e Duncan

FERRARA. Mistero, non tanto buffo: dove finirà Alberto Grassi? Dovremmo essere all’epilogo del tormentone dell’estate: il centrocampista andrà al Parma.

LA BEFFA

Grassi era il primo obiettivo della Spal per completare e rafforzare ulteriormente il centrocampo. Il club auspicava il ritorno del proprio fresco ex. Mission impossible, fin quando il Napoli ha chiesto 18 milioni, di fatto precludendosi qualsiasi acquirente. I partenopei allora sono scesi a richieste più ragionevoli: prestito oneroso ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

FERRARA. Mistero, non tanto buffo: dove finirà Alberto Grassi? Dovremmo essere all’epilogo del tormentone dell’estate: il centrocampista andrà al Parma.

LA BEFFA

Grassi era il primo obiettivo della Spal per completare e rafforzare ulteriormente il centrocampo. Il club auspicava il ritorno del proprio fresco ex. Mission impossible, fin quando il Napoli ha chiesto 18 milioni, di fatto precludendosi qualsiasi acquirente. I partenopei allora sono scesi a richieste più ragionevoli: prestito oneroso più le solite formule ormai in voga. Ma ciò ha fatto tornare in lizza anche le (numerose) rivali della Spal. I biancazzurri hanno lavorato con pazienza, diplomazia e perseveranza, per settimane. Contatti col Napoli, col giocatore, col suo agente Mario Giuffredi. È stato fatto di tutto, si sono proposte varie soluzioni, si è arrivati a mettere sul tavolo 10/12 milioni di euro. Niente. Alla fine, la beffa. Ieri il Napoli ha trovato l’accordo totale con il Parma, per formalizzare il passaggio di Grassi ai crociati mancano solo le visite mediche, poi seguiranno le firme. La cosa incredibile è la formula: prestito secco. Ciò porta ad affermare che da parte del Napoli esistesse una preclusione totale, ed incomprensibile, nei confronti della Spal. Non esiste la teoria che i partenopei possano essersela legata al dito perchè la Spal ha esercitato il riscatto a 8 milioni ed il Napoli il controriscatto a 8,5. Quello dei biancazzurri era un diritto stipulato a contratto, dalle due parti. E la Spal, per poter acquisire (o meglio: cercare di acquisire) il giocatore era di fatto obbligata ad esercitare il riscatto. La verità è che il Napoli ha cercato una clamorosa plus-valenza (prendere il giocatore di fatto a 500.000 e rivenderlo con una richiesta di 18 milioni) e una volta resosi conto che le sue pretese erano totalmente fuori dalle logiche di mercato ha poi seguito canali preferenziali, optando per il Parma ove aveva già concluso il trasferimento del portiere Sepe e dell’ala Ciciretti. Può aver avuto un peso la decisione del giocatore, o del suo entourage, a fronte di una proposta d’ingaggio del Parma pari a 700.000 euro annui abbondanti.

LE ALTERNATIVE

Ora la Spal deve cambiare obiettivo. Missiroli? L’esperta mezz’ala del Sassuolo è in lista di partenza, ma la notizia ha scatenato la reazione. Dei tifosi, veementi nel chiedere/pretendere che Missiroli non venga ceduto, ma anche di un leader quale Berardi che l’altra sera alla presentazione della squadra ha esplicitamente chiesto - microfono in mano - «che il Missile venga confermato in rosa». Insomma, ulteriori ostacoli per la Spal. Che può puntare su Obi: il nigeriano è in uscita dal Torino, ed è un gran cavallo. Altrimenti c’è Duncan, un altro che il Sassuolo può (sorprendentemente) mollare.

LAZIO SU LAZZARI

Intanto, a Roma dicono che la Lazio se fa partire Basta punterà su uno tra lo spallino Lazzari e Lainer del Salisburgo. Crediamo che a questo punto solo un’offerta indecente farebbe vacillare la Spal. —