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marisa moglie stanca della sua vita

Classe 1951 ma energia che sprizza da tutti i pori e lo si capisce già dalla voce. Marisa Laurito è uno dei simboli di Napoli, attrice, conduttrice televisiva, non disegna il canto e si è cimentata...

Classe 1951 ma energia che sprizza da tutti i pori e lo si capisce già dalla voce. Marisa Laurito è uno dei simboli di Napoli, attrice, conduttrice televisiva, non disegna il canto e si è cimentata perfino in gare di ballo in tv. Certo tutti la conosciamo per “Quelli della notte” al fianco di Arbore, ma la Laurito da anni è protagonista in teatro, soprattutto di commedie, come questa “2 donne in fuga...” che la vedrà sabato sera sul palco del Teatro Nuovo. «Ma sto anche effettuando le prove per La vedova allegra a Verona - ci racconta -, diciamo che l’importante è non stare ferme e riuscire a fare cose belle. Perché diciamolo, sono appassionata di questo mestiere, ma tento e tendo a far sempre le cose che mi piacciono, a volte non ci sono riuscita...».

Le recensioni parlano di un notevole affiatamento fra lei e la Zanicchi: «Ci troviamo benissimo, d’altronde Iva è una donna molto intelligente e una grande artista. Lo ha dimostrato nella sua carriera, nella quale ha fatto tante cose; non era obbligata a cimentarsi con il teatro, ma ha dimostrato di essere portata nonostante non sia più giovanissima. Ci troviamo bene, caratterialmente e sul palco, credo che questo si veda».

“2 donne in fuga” per diversi motivi, si ride ma il tema toccato è attuale... «Si ride moltissimo ma facciamo pensare, perché molte donne (anche uomini eh...) si trovano nella terza età a dover accettare situazioni difficili e non hanno la forza o il coraggio per darvi un taglio. Ma in giro nei teatri vediamo che la gente oggi ha voglia di rilassarsi, perché la vita odierna è molto faticosa».

Di recente ospite al “Maurizio Costanzo show” ha esaltato la sua Napoli: «Adoro l’Italia e adoro Napoli, città straordinaria. Ma tutto il nostro Paese è straordinario, i nostri politici ci vogliono affossare ma non riescono, perché l’Italia si riprende sempre grazie alla creatività e alla voglia di guardare avanti. Purtroppo sono dispiaciuta per i tanti giovani che si sono ammosciati, forse perché li abbiamo educati male noi, abituandoli ad avere tutto già pronto. Ho sentito un’intervista al fondatore di Tiger (catena danese di negozi presente anche a Ferrara, ndr), parlava dei figli e raccontava che la sua ricchezza andrà a loro solo quando sarà morto, prima devono farsi la loro vita. Ecco, credo sia corretto così».

«E a proposito di Italia bella, proprio di Ferrara devo dire che ogni volta sono abbagliata dalla bellezza di questa città. Non conosco bene i ferraresi, ma con me sono sempre stati gentili e non vedo l’ora di vedere il centro addobbato per il Natale».

Intanto, i suoi amici Arbore e Frassica tornano in tv: «Festeggiano i trent’anni di “Indietro tutta” e si sono divertiti molto come sempre. Renzo ha inventato la televisione, è uno dei grandi personaggi del nostro Paese ed uno dei nostri migliori rappresentanti nel mondo. È colto e un maestro, ma è leggero e questo è senz’altro il lato fantastico del suo lavoro. Peccato - conclude - che in tv non ci sia più capacità imprenditoriale, forse per colpa di chi ci lavora: di certo è molto complicato fare tv oggi».

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