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Canzoni e vita al Nuovo «Sarà un evento grandioso»

Phil Palmer e Numa dal vivo, prima incontro a porte chiuse con gli studenti di Amf Vecchiattini: a teatro anche il batterista Cummings, che opportunità per Ferrara

Domani sera il rock fa tappa a Ferrara. Phil Palmer salirà sul palco del teatro Nuovo (piazza Trento e Trieste) insieme alla moglie Numa per un concerto che anche a occhi bendati, promette di regalare emozioni. Non si conosce ancora la scaletta del concerto, è vero, ma sarà difficile rimanere impassibili davanti al live di un chitarrista che, curriculum alla mano, rientra a pieno titolo nella highway del rock.

A portare Palmer e consorte sul palco ferrarese è stato Alberto Willy Vecchiattini che, insieme ad Alex Possenti e Gianluca Antonelli, forma la squadra di Innova Media. «Era da tempo - ha spiegato Vecchiatini - che con Palmer si ragionava ad un evento di questo tipo, ovvero uno spettacolo unplugged in un teatro. Io e lui siamo amici, lo conosco personalmente e so che desiderava molto cimentarsi in un’esibizione di questo tipo. Ho voluto regalare questa opportunità a Ferrara, nonostante avessi altre location che richiedevano lo spettacolo. Ci tengo a sottolineare - dice Vecchiattini - che è un evento grandioso, che a Ferrara non è all’ordine del giorno. Avremo la possibilità di conoscere la storia della musica».

Lo spettacolo che andrà in scena dalle 21 si intitola “La nostra storia”, e porterà sotto i riflettori non solo la storia dei due artisti in questione ma anche quella di tutto il pubblico presente che (ri)vivrà momenti delle proprie vite attraverso le canzoni. «Per l’occasione - prosegue l’organizzatore - abbiamo portato qui, direttamente da Londra, Danny Cummings, altra icona importantissima della musica, uno dei batteristi più importanti al mondo che vanta collaborazioni del calibro di Depeche Mode e Tear For Fears».

Palmer, classe 1952, ha iniziato giovanissimo (a metà anni Settanta) a intraprendere numerose collaborazioni con artisti del calibro di Dylan, Zappa, Clapton e Dire Straits, solo per citarne alcuni. Poi, dopo aver lasciato Londra per Nizza inizia a collaborare con numerosi artisti italiani sia in studio, sia dal vivo. Si va da Battisti a Zero, passando per Ron, Cocciante, Baglioni, De Gregori, Pezzali e Bennato.

Dalla collaborazione con Numa, iniziata nel 2006, è nata poi la storia d’amore che li ha portati a condividere oltre che la carriera anche la vita privata. Prima del concerto di domani, si terrà oggi alla Scuola di musica moderna (appuntamento a porte chiuse solo per gli allievi della Amf di via Darsena), un incontro/aperitivo tra Palmer, Cummings e gli studenti. Questi ultimi avranno infatti la possibilità di conoscere dal vivo i due musicisti, fargli domande e confrontarsi con loro.

«Sarà una grande serata, ne sono sicuro. E non solo dal punto di vista musicale ma anche umano e, a proposito di umanità - conclude l’organizzatore ferrarese - c’è un aneddoto che mi è rimasto impresso riguardante Phil. Una volta, eravamo in un ristorante e ad un certo punto è arrivato un bambino con una chitarra giocattolo e lui gliel’ha autografata. Fino a qui nulla di strano, se non fosse che poi ha iniziato a suonarla per diversi minuti, come fosse una Stratocaster, mentre il bambino lo guardava meravigliato e rapito. Tutti noi eravamo rapiti a dire il vero. Phil è questo, è la musica».

Samuele Melloni

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