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Tra luci e tenebre Viaggio in musica sulle note di Picco

Il pianista torna a Ferrara per “Blind Date” Mercoledì prossimo l’evento benefico all’Abbado

Dalla luce al buio e ritorno sulle note di un pianoforte. Mercoledì 24 gennaio alle 21 sul palco del Teatro Comunale di Ferrara (corso Martiri della Libertà, 5) saliranno Cesare Picco e il quartetto d’archi de “I virtuosi italiani”. Sarà la prima tappa dell’anno di “Blind Date-Concerto al buio”, la tournée promossa da Cbm Italia Onlus. L’idea del “concerto al buio” nacque nel 2009 da Cesare Picco, pianista conosciuto in tutto il mondo per le sue performance. L’esigenza artistica nel 2012 ha incontrato quella umanitaria di Cbm e da quel momento le due realtà hanno sempre convissuto. Il “Blind Date” non è un concerto come gli altri, è un’esperienza multi sensoriale in cui le luci lasciano il posto al buio, per poi tornare a dominare su di esso. È un viaggio per entrare in contatto, attraverso l’arte, con una condizione di vita problematica come può essere quella di una persona cieca o ipovedente. L’appuntamento è stato presentato ieri da Massimo Maggio (direttore di Cbm Italia Onlus), Marino Pedroni (direttore artistico del Teatro Comunale Abbado) e dal già citato Cesare Picco.

«Non è solo il primo concerto dell’anno - inizia Maggio - ma è anche la prima volta per noi a Ferrara, siamo molto felici ed emozionati. Cosa significa passare dal buio più totale alla luce? Con questo concerto lo si può capire e vogliamo condividere questa esperienza con il più alto numero di persone possibili anche perché abbiamo un obiettivo: salvare dalla cecità due milioni e mezzo di persone che vivono nei luoghi più poveri del mondo».

Operare alla cataratta un neonato costa poco più di cento euro, la stessa operazione su una donna adulta si compie con una trentina di euro. Budget decisamente alla portata per la stragrande maggioranza del mondo occidentale ma proibitivi per gli abitanti del Sud del mondo. Cbm con la sua attività cerca di arrivare laddove quelle persone non riescono ad arrivare e, attraverso la sua attività, cerca di riportare un po’ di serenità, di fiducia: di luce. «Picco - spiega Pedroni - suonò a Ferrara nell’estate del 2012 poco dopo il terremoto. Tenne un concerto nel Giardino delle Duchesse, una serata in cui arte e solidarietà, come qui, si incontravano. L’obiettivo infatti era stare insieme, scacciare la paura e contribuire al restauro del teatro danneggiato dal sisma».

Il concerto di mercoledì sarà per lo più improvvisato, del resto, non avrebbe avuto molto senso secondo il pianista (e non ha torto) ritrovarsi al buio per ascoltare arie di Mozart, Bach o Beethoven. Dev’essere un’esperienza unica nel suo genere, possibilmente straniante e destabilizzante, in modo da arrivare veramente allo spettatore seduto in sala.«Il pubblico - spiega Picco - entrerà in un teatro semibuio e poi, le luci si abbasseranno sempre più fino a spegnersi totalmente. Non ci sarà nemmeno una macchia luminosa. Dopo una trentina di minuti passati nelle tenebre più profonde, pian piano tornerà la luce; sarà un’alba sensoriale per tutto il pubblico e anche per me che sarò al buio esattamente come loro». Mettere a punto questo spettacolo è stato tutt’altro che facile, ma gli ostacoli non sono stati motivo di resa.

«Ogni spettatore reagisce a modo suo; c’è chi piange, chi ride, chi ascolta, chi si aggrappa al seggiolino davanti o allo spettatore che gli sta accanto. È una sensazione strana che cambia di città in città e anche di Paese in Paese. Con “Blind Date” sono stato anche in Giappone, Svizzera e Colombia ma non ho intenzione di fermarmi. Sempre a proposito della forza della musica - sottolinea Picco -, ricordo quella sera a Ferrara. Ricordo di aver suonato sotto un grande albero: quella notte le vibrazioni del suono si sono contrapposte a quelle della terra». Il concerto sarà ad ingresso libero previa registrazione. Per partecipare infatti ci si dovrà registrare gratuitamente sul sito www.cbmitalia.org/blind-date/tour/. Tutte le donazioni che verranno effettuate dal pubblico a inizio o fine serata andranno a sostegno della nuova campagna Cbm Italia “Fermiamo la cecità. Insieme è possibile” con l’obiettivo di salvare dalla cecità oltre due milioni di persone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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