Quotidiani locali

occhiobello 

Anglisani si fa in due per Arkadiss

L’attore in scena domani al mattino e alla sera con spettacoli diversi

La stagione al teatro di Occhiobello (via Cavallotti) si chiude domani con Roberto Anglisani che presenterà “Enidutilos” e “Giobbe”.

I due spettacoli metteranno la parola fine alla rassegna 2017/2018, organizzata dal Comune di Occhiobello e curata dall’associazione Arkadiis, che con un programma di tredici spettacoli ha coinvolto circa millenovecento spettatori tra grandi e piccoli.

In scena, si diceva, ci sarà Roberto Anglisani, grande maestro della narrazione, attore e autore di spettacoli per ragazzi ma non solo. Domani mattina alle 10, racconterà ai ragazzi delle scuole elementari e medie del territorio di Occhiobello la storia del brutto anatroccolo: “Enidutilos”. Il titolo non è altro che la parola “solitudine” al contrario, un’emozione che nella storia viene affrontata con maestria dal narratore e che accompagna le vicende del giovane pennuto, finché non realizzerà che l’accettazione di sé è il primo passo per uscire dalla solitudine e mostrare al mondo la propria bellezza.

Lo spettacolo conclude il progetto “Next Generation”, vincitore del bando Funder 35 2016 che ha permesso ai piccoli spettatori delle scuole di Occhiobello di assistere a una vera e propria rassegna, facendo del teatro uno spunto di apprendimento. Anche gli adulti potranno assistere alla replica del mattino con un ingresso di 5 euro.

Alla sera, invece, alle 21, Roberto Anglisani proporrà la storia di Mendel Singer, “un uomo insignificante” di uno sperduto paesino russo, e della sua famiglia. Mendel Singer è il protagonista del romanzo di Joseph Roth, un moderno Giobbe che nella Russia del primo Novecento affronta una serie di avvenimenti che mettono alla prova la sua fede. Anglisani darà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte. Il “Giobbe” di Roth diventa così un racconto teatrale tragicomico proprio come la vita, dove si ride e si piange, si prega e si balla, si parte, si arriva e si ritorna, si muore in guerra e si rinasce. Senza giudizio, senza spiegazioni: ma, attraverso lo sguardo mite e sereno di un narratore misterioso e onnisciente, ricco di compassione e accompagnati da un sorriso, lieve, dolcissimo, che spinge tutti i protagonisti di questa storia, lunga quanto una vita, e forse anche un po’ di più. Lo spettacolo, con la regia di Francesco Niccolini è vincitore de “I Teatri del sacro 2017”.

L’ingresso è di 13 euro intero, 11 euro ridotto (over65, soci Arci e soci Ferrara Off), 8 euro per gli under30 e 5 euro per i possessori di Youngercard o M’intrigo Card. Ulteriori informazioni al 349.8464714 o scrivendo a info@teatrocomunaleocchiobello.it.

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik