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Rapinatori per disperazione oppressi da debiti e crisi

Al Teatro Nuovo di Ferrara oggi in scena “Quel pomeriggio di un giorno da star” Il protagonista Corrado Tedeschi: «Il capolavoro di Lumet in chiave tutta italiana»

Questa sera alle ore 21 al Teatro Nuovo andrà in scena la commedia “Quel pomeriggio di un giorno da star”, con Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli e la regia di Ennio Coltorti.

Una tragicomica vicenda, con cui gli attori affrontano un tema che nell’ultimo decennio è divenuto per tutti una vera e propria croce con cui convivere: i debiti. Ambrogio Fumagalli, un piccolo e onesto imprenditore attraversa un periodo di grave difficoltà economica. Oppresso dai debiti, quando arriva l’ennesima cartella erariale cade in una profonda disperazione, nella quale il protagonista trova un’unica soluzione a tutti i suoi problemi: una rapina in banca insieme al suo assistente. L'inesperienza dei due li porterà su un terreno incerto, dove a guidarli sarà solamente la disperazione nell'aver realizzato di trovarsi all'ultima spiaggia.

Situazioni e gag comiche che si susseguono, con lo scopo di far ridere ma anche riflettere il pubblico, trattando con ilarità un tema che purtroppo ha riguardato e continua a riguardare tanti, troppi, italiani.

«Questa commedia nasce da una mia idea – spiega Tedeschi – ma sono stato molto influenzato dal film “Quel pomeriggio di un giorno da cani” di Sidney Lumet con Al Pacino come protagonista. Un film meraviglioso del 1975. Subito mi è parso fondamentale ambientarlo in Italia, affrontando un tema drammatico che tocca da vicino noi italiani. In ogni caso lo spettacolo è completamente comico, anche perché il protagonista non ha mai impugnato un’arma in vita sua, per cui ci saranno tutti i risvolti umoristici del caso e a un certo punto lo spettacolo diventa davvero molto divertente perché troviamo persone normali che cercano, in modo goffo, di mettere a segno un colpo in una banca. Il tutto terminerà nel migliore dei modi, cioè con un finale a sorpresa».

È ormai due anni che lo spettacolo è nei teatri d’Italia, caratterizzato da un cambio di cast: «All’inizio – ha proseguito Tedeschi - il personaggio femminile era interpretato da Tosca D’Aquino, con la quale abbiamo avuto un rapporto bellissimo. Ora al suo posto c’è Brigitta Boccoli, che ha portato alla commedia la sua romanità, rinfrescandola ulteriormente».

Due anni consecutivi di sold out teatrali non hanno fatto passare la voglia di Corrado Tedeschi di fare teatro e di recitare questa sua opera: «Personalmente amo molto fare anche televisione, ma il teatro è qualcosa di speciale ed è un ambiente di cui sono innamorato da tantissimo tempo. È un luogo magico e per un attore non esiste nulla di meglio al mondo del contatto diretto con le persone. Mi trovo benissimo sul palco e con questo spettacolo le cose stanno andando davvero alla grande. Il nostro unico sponsor è il pubblico, che riempie i teatri a ogni data ed è fantastico. La soddisfazione di aver creato una commedia che funziona è davvero enorme. In questo mestiere non conta fare il botto improvviso, la cosa più difficoltosa è riuscire a durare nel tempo e ci stiamo riuscendo. Solo in questo modo possiamo costruire un rapporto solido con gli spettatori».

Samuele Melloni

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