Quotidiani locali

Pizzi e l’omaggio allo scrittore siciliano per il 150esimo anniversario della nascita

L’omaggio a Luigi Pirandello (nella foto) a 150 anni dalla sua nascita, attraverso l’adattamento teatrale del più celebre dei suoi romanzi: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione...

L’omaggio a Luigi Pirandello (nella foto) a 150 anni dalla sua nascita, attraverso l’adattamento teatrale del più celebre dei suoi romanzi: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio, minimo insignificante. Il pretesto è un appunto, un’osservazione banale che viene dall’esterno. I dubbi di un’esistenza si dipanano intorno ad un particolare fisico. Le cento maschere della quotidianità, lasciano il posto alla ricerca del sé autentico, vero, profondo. Una situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole e nel fondo è l’essenza. «È il romanzo chiave - dice il regista Alessandro Pizzi -: non in quanto apoteosi o summa del pensiero, ma quanto incipit per un’analisi introspettiva e macroscopica sulle dinamiche esistenziali, ma anche socio culturali della società. “Uno, nessuno e centomila” apre la mente a riflessioni e a dubbi, il cuore alla ricerca della propria essenza ma, soprattutto, apre alla vita, affinché scelga la forma migliore con cui rappresentare l’individuo».

TrovaRistorante

a Ferrara Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro