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Vasco tour al via: «Oltre al talento ci vuole cuore»

Grande attesa per i concerti della rockstar: «Sono un provoco-autore, ma con ironia»

Rimini, Vasco Rossi scalda i motori per il "VascoNonStopLive" Ecco il videospot girato da Pepsy Romanoff, dal ditolo "Official industrial metal soundcheck!" durante le prove di Vasco Rossi a Rimini in vista del nuovo tour "Vasco Non Stop Live" in partenza il 1° giugno da Torino. In questi giorni il rocker di Zocca, per testare la scaletta scelta per lo spettacolo ,ha aperto alcune sessioni di prove al pubblico al Rock Island di Rimini, in riva al mare. Per l'occasione Romanoff ha girato un video-promo sulle note del brano che aprirà il concerto "Cosa succede in città", un pezzo riarrangiato in chiave metal. Il video è tratto dalla pagina facebook di Vasco Rossi

RIMINI. Omar, 21 anni e maglietta a fiori, ha attraversato la Pianura Padana per venire dal Piemonte a Rimini, dove Vasco prova il tour che debutta a Torino l’1 e 2 giugno. Saranno non più di una ventina, i ragazzi del Fanclub. La giornata è estiva ma a Rockisland, saletta appoggiata sul mare, è buio. La musica va giù dura, più dura che prima, secondo le intenzioni del Vate di Zocca e del suo nuovo aiutante Vince Pastano; la deliziosa e aerea new entry Beatrice Antolini, polistrumentista e cantautrice, pesta come una dannata sui tamburi mentre Fegato Spappolato diventa metal industrial. Intorno la consueta band (ma no sax, alla prossima) tesse la nuova palingenesi della rockstar, alle prese con il dopo-Modena. 225 mila spettatori mai si dimenticheranno, lui per primo. Però la vita va avanti. Tra l’altro, il Vate ancora fa piangere i ragazzini: quando si avvicina loro cantando, e dà un buffetto affettuoso a Omar, egli scoppia in lacrime, e i singhiozzi gli scuotono le spalle.
Caro Vasco, lei fa piangere i ragazzini. Ha visto Omar?
«La musica è un mezzo di comunicazione così potente. Le canzoni commuovono e confortano. Le canzoni d’autore sono diverse dalle canzonette, si condivide la stessa emozione. Quando incontro questi ragazzi, vedo qualcosa che io non sono. Non sono un profeta, e glielo voglio comunicare. Sono uno strumento nelle mani dell’ispirazione, che si costruisce dentro te. Dietro ci sono passione e lavoro».

Vasco Rossi: prove a Rimini con assedio dei bimbi fans Che a Rimini ci stesse bene era già abbastanza chiaro, visto che ha scelto il celeberrimo locale Rockisland per fare le prove prima del suo nuovo tour. E in una pausa tra una canzone e l'altra il Blasco non ha perso l'occasione per uscire a salutare i fans che lo assediano in attesa di un saluto, una stretta di mano o un selfie. Lui non si è sottratto, dimostrando attenzione soprattutto per i piccoli ammiratori. Video Benevento

La sua pagina Facebook viene definita un «luogo di culto».
«Usano questa definizione per gli artisti. Non c’è più religione, come dicevamo nei ’70. Lo dico anche in Cosa succede in città, con la quale apro il concerto, in versione metal perché quello era il rock con noi, e oggi con questo gruppo si può fare. Apro così, perché allora c’era più confusione di oggi. Questa ci voleva, per ricominciare il neverending tour dopo Modena Park».
Ha pensato di smettere, dopo Modena? In fin dei conti, era il coronamento di una carriera, con il record dei 225 mila.
«Potevo smettere, ma se devo andare sul palco mi tengo in riga. Certo, erano tre ore e mezza di concerto. Irripetibile, io non ci penso mai più. Al massimo, per i 50 anni di carriera. Dopo Modena, devo aver fatto una seduta psicanalitica. Non ricordavo Bollicine, poi mi sono riappacificato con me stesso. Ho sempre paura che le vecchie canzoni mi deludano, invece no».
E quest’anno, ancora stadi.
«È giusto andare in tutta Italia dopo Modena, da Torino fino a Messina. È la prima parte di un tour che andrà avanti nel 2019, ho già le prenotazioni: Bologna, Milano...».

Vasco, ricordo di un giorno di Pasqua a Zocca: volano i cappelli! Vasco Rossi, come ormai tradizione è stato a Zocca, anche nel giorno di Pasqua 2018. Tappa d'obbligo per salutare l'amata mamma Novella. E la visita del rocker non poteva passare inosservata ai fan in pellegrinaggio nel paese natale di Vasco. Assedio sotto casa della mamma  concluso con lancio di cappelli autografati. Klippino postato da Vasco su Facebook

Oggi le classifiche sono dominate dal rap e dalla trap.
«La sento e basta. Tutto ’sto rap forse rappresenta davvero i nuovi cantanti, ma i testi sono troppo lunghi e faccio fatica. Però Caparezza è un genio. Ma oltre al talento, ci vuole una canzone che arrivi al cuore».
Le è piaciuto Sanremo? Le piacerebbe fare il boss, come Baglioni?
«A Sanremo adesso sono tutti bravi. Mi sono piaciuti Moro e Meta, ho trovato il testo bello e cantato con convinzione. È bravo anche Ultimo, debbo dire. Fare il Boss? Capisco Baglioni, è stato bravo a organizzare ma poteva evitare di farsi cantare le canzoni dai superospiti. Quando ho sentito la Nannini ho pensato: “Ma stiamo scherzando? ”. È un conflitto di interessi. Canti, organizzi, presenti».
La sua provocazione più grande?
«Ho cominciato con Albachiara, una ragazzina di 13 anni che si masturba. Allora non ci si pensava neanche. Degli ultimi tempi, penso al Manifesto e a Dannate nuvole. Sono un “provocoautore”, ma alleggerisco sempre con l’ironia. La vita viene giù liscia, quando c’è la musica».
Cosa fa nel resto dell’anno, quando non è in tour?
«Un po’ sto a Los Angeles, dove posso camminare per strada. Poi stanno arrivando nuove canzoni. Nel 2019 ne arriva una filosofica, sul femminil/filosofico».

Vasco Rossi a Rimini durante le prove
Vasco Rossi a Rimini durante le prove

E la new entry, Beatrice Antolini?
«È una nerd, una polistrumentista giovane. Una presenza che compatta il gruppo. Voglio sperimentare cose nuove. Guido Elmi è stato molto importante per me. Ora ho il suo spirito nel cuore e l’energia di Vince Pastano, che già lavorava con lui, grande arrangiatore e chitarrista, al quale ho dato carta bianca. È stato lui a segnalarmi Beatrice».
Ci sono ormai poche certezze in Italia. Una sono i suoi concerti. Lei è un collante: che effetto fa?
«Ah se mi metto a comandare io... Il rock lega».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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