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Il cinema sotto le stelle tocca quota 10.000 presenze

Ieri ultimo appuntamento a parco Pareschi, ora le proiezioni tornano al Boldini. Bolognesi: «Bene anche piazza Castellina, esperienza che si può rifare»

FERRARA. Non è stata un’estate da capogiro per il cinema all’aperto e a confermarlo è proprio Alice Bolognesi, presidente di Arci Ferrara. Circa diecimila presenze spalmate su settanta serate. «Il tempo questa volta è stato dalla nostra, peccato che la stagione passata per il cinema non sia stata proprio delle migliori. Se consideriamo che arrivavamo già da un periodo critico e - spiega la Bolognesi - che i film proposti all’arena sono di seconda visione, direi che comunque non è andata male ...

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FERRARA. Non è stata un’estate da capogiro per il cinema all’aperto e a confermarlo è proprio Alice Bolognesi, presidente di Arci Ferrara. Circa diecimila presenze spalmate su settanta serate. «Il tempo questa volta è stato dalla nostra, peccato che la stagione passata per il cinema non sia stata proprio delle migliori. Se consideriamo che arrivavamo già da un periodo critico e - spiega la Bolognesi - che i film proposti all’arena sono di seconda visione, direi che comunque non è andata male». La sala sotto le stelle ha registrato i numeri migliori quando in programma c’erano film italiani: Dogman, Come un gatto in tangenziale, Loro 1 e 2 e A casa tutti bene hanno dato risultati importanti. Peccato invece per la serata speciale dedicata a Charlie Chaplin, la cui riuscita è stata compromessa dal maltempo. Il 20 luglio infatti, poco prima dell’inizio dell’evento organizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna, e durante il quale avrebbe dovuto suonare il pianista Daniele Furlati, si è scatenato sulla città un violento temporale, «quando si dice “la fortuna”», ha commentato Alice Bolognesi.

Positivo l’esperimento del cinema in piazza Castellina: otto proiezioni gratuite in zona Gad. «La prima sera con La La Land c’erano duecento persone, la platea era esaurita e - prosegue la presidente di Arci Ferrara - anche le altre serate sono andate bene. La media oscillava sempre tra le 100 e le 150 persone. Anche qui il maltempo ha minato la riuscita di un paio di appuntamenti ma tutto sommato direi che è andata bene. Anche l’altra sera, in pieno Buskers Festival, ad assistere a La ragazza del treno, c’erano una novantina di spettatori. Si potrebbe riproporre un’esperienza di questo tipo anche in futuro».

Chiusa l’arena estiva a parco Pareschi si pensa già all’apertura del buon vecchio e caro Boldini. La sala di via Previati è infatti pronta a riaprire le sue porte per una nuova stagione di grande cinema. Si ricomincia l’8 settembre con Le Fidèle, film drammatico diretto da Michael R. Roskam, con Matthias Schoenaerts e Adèle Exarchopoulos; verrà proiettato in lingua originale. Torna anche la rassegna dedicata ai grandi film del passato in versione restaurata; ad inaugurare il cartellone ci sarà nientemeno che Toro Scatenato, cult di Martin Scorsese con Robert De Niro. Il film restaurato dalla Cineteca di Bologna e presentato nelle scorse settimane in piazza Maggiore, arriva in sala il 12 settembre.

Un altro felice punto fermo del Boldini è la rassegna “Riusciranno i nostri eroi”, promossa da Fice Emilia Romagna, che si apre con La terra dell’abbastanza di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo, presentato nella sezione “Panorama” al Festival di Berlino di quest’anno. Un altro film atteso in sala (rigorosamente in lingua originale con sottotitoli), e questa è l’ultima delle anticipazioni di Alice Bolognesi, è Lucky di John Carroll Lynch con Harry Dean Stanton, David Lynch. —