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Quando i nomi erano stile di vita «Qui perdiamo un patrimonio»

la curiosità“Il cacciatore di nomi. Il ritorno”. È il titolo significativo del recente libro di Mario Turolla, agente di commercio con passione dei viaggi, nativo di Jolanda di Savoia, ma residente a...

la curiosità

“Il cacciatore di nomi. Il ritorno”. È il titolo significativo del recente libro di Mario Turolla, agente di commercio con passione dei viaggi, nativo di Jolanda di Savoia, ma residente a Tresigallo ormai da anni. Il libro edito nel 2018 (Sistampaeditori Ferrara) è pieno di curiosità, segno di una passione che da parte di Turolla dura da anni: già nel 2006 pubblicò il libro dal titolo “Il mio nome è Vibrante, Braghin Vibrante”. L’autore tresigallese è stato ospite di programmi te ...

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la curiosità

“Il cacciatore di nomi. Il ritorno”. È il titolo significativo del recente libro di Mario Turolla, agente di commercio con passione dei viaggi, nativo di Jolanda di Savoia, ma residente a Tresigallo ormai da anni. Il libro edito nel 2018 (Sistampaeditori Ferrara) è pieno di curiosità, segno di una passione che da parte di Turolla dura da anni: già nel 2006 pubblicò il libro dal titolo “Il mio nome è Vibrante, Braghin Vibrante”. L’autore tresigallese è stato ospite di programmi televisivi e talk show, proprio in qualità di esperto di tanti nomi strani e curiosità anagrafiche, che non finiscono mai di stupire. E che oggi, alle 21, presenta alla biblioteca in corso Matteotti, a Jolanda.

la novità

Il nuovo libro (con in copertina un bel disegno di Maria Laura Marchi) integra la precedente pubblicazione con nuove scoperte di nomi strani, abbinamenti incredibili, oltre a racconti e curiosità varie. Di se stesso: «Mi sento chiedere spesso perché colleziono nomi strani e dove li trovo. Intanto perché è divertente, poi costa poco e soprattutto non è faticoso. Ma, scherzi a parte - prosegue - le migliori fonti di nomi strani (oltre le segnalazioni di amici e conoscenti) sono senz’altro i necrologi, i cimiteri e le anagrafi. I necrologi sono sui giornali quindi nessun problema, mentre la legge sulla privacy ha praticamente annullato le mie sortite alle anagrafi, confesso invece che qualche cimitero continuo a visitarlo ancora oggi».

nomi dimenticati

Nomi che spesso sono caduti nel dimenticatoio per semplici ragioni anagrafiche. Aggiunge Turolla: «Peccato, stiamo perdendo un patrimonio umano immenso, che spesso indicava un modo d’essere e di pensare, a volte anche uno stile di vita». Qualche esempio in una marea di nomi particolari del passato che sono citati nel libro: classici i nomi Primo, Secondo, Terzo, fino a Settimo e Ultimo: come nella famiglie contadine del tempo che fu. Non vanno trascurati però i nomi che richiamavano campagne di guerra: Tripolino, Adua, Libia. Abissino, Tobruk. E un bell’esempio del vecchio socialista Gaetano, che battezzò i figli Libero, Risorgimento, Sciopero e Sorgiamo. —

Franco Corli

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