Giustizia per Massimo Gnani. Condannato l'uomo che lo investì

L'operaio morì sul colpo, l’autista del camion ha patteggiato. Ieri davanti al giudice per l’udienza preliminare Piera Tassoni si è concluso il processo penale

Un anno e quattro mesi di reclusione e un anno e sei mesi senza patente. Ieri, davanti al giudice per l’udienza preliminare (Gup) Piera Tassoni, si è concluso il processo penale che vedeva imputato Gian Piero Agnelli, 64 anni di Codigoro, alla guida del camion che il 20 luglio 2010 travolse tre operai della Provincia al lavoro sulla Sp Codigoro-Pomposa. Il giudice ha accolto la proposta di patteggiamento dell’avvocato Giorgio Bolognesi. Giuseppe Milone, 59 anni, abruzzese residente a Ferrara, restò gravemente ferito e Massimo Santi, di 45 anni, residente a Consandolo, subì l’amputazione delle gambe. Massimo Grani, di Villanova di Denore, morì sul colpo.

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