Viabilità San Giorgio «Tempi per Cona ridotti di un terzo»

Parte il cantiere della rotatoria, a giugno via i semafori Comune e Provincia cantano vittoria: ospedale accessibile

Sono arrivate le strade prima dei pazienti, a Cona, e con la realizzazione della rotatoria anti-semafori di San Giorgio, i tempi d’ingresso e uscita da Ferrara dalla parte sud dovrebbero ridursi del 30-35%, “avvicinando” di fatto il nuovo polo ospedaliero. Questi sono i calcoli, quantomeno, di Provincia e Comune, che ieri hanno voluto festeggiare «la conclusione dei collegamenti viari con il polo di Cona», per usare le parole del presidente Marcella Zappaterra. In pochi mesi sono stati spesi 12,3 milioni di euro per «garantire alle ambulanze gli accessi privilegiati da ogni direzione, realizzare il sottopasso nei tempi giusti e garantire, appunto, la fluidità di accesso dalla città attraverso la rotatoria di San Giorgio - ha ribadito l’assessore provinciale Davide Nardini - Abbiamo anche appaltato la rotatoria di via Comacchio che inizialmente non era prevista. L’accesso attraverso la nuova bretella è oggi garantito a raso». In via Comacchio saranno potati gli alberi per migliorare la visibilità.

Una quota pari a 1,8 milioni di questi soldi, che provengono dal progetto Idrovia, sono destinati alla maxi-rotatoria di San Giorgio, varata nell’autunno scorso dopo un’attesa ventennale, e che dovrebbe partire tra gennaio e febbraio. «I lavori sono stati appaltati alla Coarco di Bologna che ha manifestato l’intenzione di partire il prima possibile - ha spiegato l’ingegnere capo della Provincia, Mauro Monti - Contiamo di concludere entro l’estate, senza mai chiudere il traffico anche se verso fine lavori ci sarà qualche disagio in più». Il nuovo progetto, con la rotatoria spostata rispetto al “canale ottico” che dal centro arriva fino alla basilica di San Giorgio, dovrebbe soddisfare anche i padri Olivetani, «avevano manifestato qualche perplessità che abbiamo cercato di superare, valorizzando la basilica» ha spiegato il sindaco Tiziano Tagliani. Contento della riqualificazione architettonica anche Pietro Turri (circoscrizione 4), che non crede però in un gran miglioramento del traffico, «serviranno bretella e tunnel». Si sta intanto lavorando alla segnaletica orizzontale d’indirizzamento all’ospedale e alla corsia preferenziale dei bus a Cona, mentre la rotatoria Ponte Caldirolo-via Briosi «sarà presa in mano subito dopo la chiusura dei lavori a San Giorgio» ha annunciato l’assessore comunale Aldo Modonesi. (s.c.)

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