BONDENO. Due ore e mezza d'aereo, alcune migliaia di chilometri. Oltre i confini dell'Unione Europea, nel territorio attraversato da alcuni dei gasdotti che riforniscono di energia i paesi dell'Ue. Qui si trova Orsha, una città legata da un'amicizia indissolubile con Bondeno. «Un'amicizia nata circa 16 anni fa, con i primi arrivi dei bambini bielorussi provenienti dalla scuola di Orsha, ed ospitati dalle famiglie matildee - dice il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri - Molti dei quali, in seguito adottati; altri, ormai adulti, hanno avuto in patria l'occasione per un loro riscatto sociale». Per la quinta volta, una delegazione di Bondeno, guidata appunto dal sindaco Fabbri, e dai rappresentanti dell'associazione Puer, che ha portato avanti il legame di solidarietà negli anni, si è recata in Bielorussia. Per quello che, se non è un gemellaggio ufficiale, costituisce comunque un forte patto di amicizia tra popoli. Scopo della visita era quello di capire le esigenze del locale ospedale pediatrico. Per il quale l'associazione Puer ha acquistato in loco e donato alla struttura diverse attrezzature, comprese due centrifughe per il laboratorio analisi. In passato, le donazioni, che arrivano per merito dei cittadini, degli istituti di credito, della vendita solidale di uova di Pasqua e altri materiali da parte di Puer, avevano permesso di donare all'ospedale un apparecchio per l'analisi endoscopica e uno portatile per l'ecografia. «Orsha è una delle sei città più importanti della Bielorussia - dice Michele Marchetti, recatosi per l'associazione Puer, ma anche per il distaccamento dei vigili del fuoco volontari nella città ex sovietica - ed un importante snodo viario anche per la vicina Federazione Russa. Dopo che per anni i bambini sono stati ospitati presso le famiglie di Bondeno, abbiamo deciso di continuare il nostro impegno di solidarietà, aiutando l'ospedale, dopo il trasferimento della scuola. Un ospedale pediatrico che riceve tutta l'utenza di Orsha e non solo i bambini soli». In occasione dell'inaugurazione ufficiale della nuova stazione dei vigili del fuoco volontari e della Protezione civile dell'Alto Ferrarese, il 26 maggio, una delegazione dei pompieri di Orsha arriverà a Bondeno.(mi.pe.)
Bondeno non dimentica l’amicizia con Orsha

BONDENO. Due ore e mezza d'aereo, alcune migliaia di chilometri. Oltre i confini dell'Unione Europea, nel territorio attraversato da alcuni dei gasdotti che riforniscono di energia i paesi dell'Ue....