Litigi, risse e scazzottate: notti calde in zona Gad

Ferito in via Monti Perticari finisce al pronto soccorso con il naso rotto. Uomo inseguito da due persone investito da un’auto mentre corre in strada

Un week end di botte, nasi rotti e risse notturne con accompagnamento di persone ferite all’ospedale di Cona e poche informazioni nelle mani delle forze dell’ordine per poter perseguire i responsabili. Le ‘vittime’ delle aggressioni infatti collaborano poco e forniscono ricostruzioni o poco verosimili o addirittura smentite da testimoni.

Il quartiere Gad continua ad essere teatro di episodi legati alla piccola criminalità che fra sabato e domenica notte hanno portato in ospedale almeno due persone, entrambe straniere.

Il primo fatto è avvenuto sabato notte nella zona dei giardini a lato di via Oroboni. A quanto pare almeno due persone sono state coinvolte in una lite in via Monti Perticari, durante la quale uno dei contendenti ha avuto la peggio.

L’uomo, 27 anni, ha dovuto essere medicato al pronto soccorso del S. Anna, dove gli è stata riscontrata la frattura del naso con una prognosi di 21 giorni. Agli ispettori di polizia ha dichiarato di essere caduto a terra e di essersi procurato le lesioni nell’impatto col suolo.

Sembra però che qualcuno abbia assistito ad una vera e propria scazzottata. La polizia sta cercando di chiarire la vicenda.

Durante il fine settimana in questura sono giunte diverse segnalazioni di altre liti e risse che hanno fatto accorrere le pattuglie in altre zone della città, ma in questi casi non sono stati trovati riscontri: o si trattava di falsi allarmi o i responsabili si erano dileguati prima dell’arrivo degli agenti.

Il secondo episodio di rilievo è avvenuto domenica sera tra via Barriere, viale Cavour e corso Porta Po. Carabinieri e polizia sono intervenuti per prestare soccorso ad una persona che veniva segnalata a terra.

Sul posto gli operatori hanno trovato un cittadino nigeriano di 21 anni che presentava ferite risultate guaribili in alcuni giorni. Ai carabinieri ha spiegato di essere stato rincorso da due uomini e che mentre cercava di attraversare la strada con gli inseguitori alle costole un’auto lo avrebbe investito senza poi fermarsi. Una ricostruzione su cui stanno cercando di far luce gli investigatori dell’Arma che non escludono che il racconto debba essere approfondito per capire se la dinamica non sia stata in qualche modo ritoccata o modificata per nascondere un’altra versione dei fatti.

A prescindere dagli aspetti legati ai singoli casi resta la sequenza degli episodi che coinvolgono uno dei quartieri più tartassati da casi di microcriminalità.

Vicende che hanno spinto diversi partiti e liste in competizione per la prossima campagna elettorale ad inserire nel loro programma la questione sicurezza come priorità.

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