Contenuto riservato agli abbonati

Sono la 6 e la 11 le linee più usate. Ancora ferma la 7 a Francolino

Ancora non decolla il progetto di allungare la linea 11 da Chiesuol del Fosso a San Martino

FERRARA. Il trasporto urbano a Ferrara vede sostanzialmente due grandi linee di riferimento che attraversano in toto la città, collegando anche popolose frazioni del comune.Dai dati forniti da Michele Balboni, direttore dall’agenzia per la mobilità di Ferrara sono la linea 6 e la linea 11 che da sole coprono metà dell’utenza dell’intera rete urbana.La linea 6 collega infatti Porotto, il principale centro della zona Nord Ovest, con l’ospedale Sant’Anna di Cona. In pratica con un percorso che da ovest verso est e viceversa che consente di raggiungere a metà strada anche vari punti del centro di Ferrara. Dopo i periodi di chiusura il servizio ha aumentato l’utenza in questi ultimi mesi e anche molti lavorati impegnati al Sant’Anna si stanno avvicinando al mezzo pubblico.L’altra grande linea di collegamento molto gettonata dall’utenza è la linea 11, che attraversa la città da nord a sud e viceversa, collegando Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro con Chiesuol del Fosso, anche in questo caso servendo popolose frazioni e quartieri della città. Resta al momento fermo anche il progetto di prolungare la linea 11 dal capolinea di Chiesuol del Fosso a San Martino. Forse si attendono momenti migliori, anche se i cittadini della frazione sammartinese hanno a più riprese richiesto il servizio.

Stesso discorso, anche se qui i soldi sarebbero già stati stanziati, vale per il prolungamento della linea 7 da Malborghetto di Boara a Francolino. Il progetto è già in ritardo di quasi un paio d’anni e si spera possa partire nel 2022. Questo serve per incentivare anche la mobilità sostenibile e dare la possibilità a una maggior numero di cittadini delle frazioni più vicine di poter usufruire oltre che del servizio extraurbano anche delle linee cittadine. Intanto di sta programmando la progressiva chiusura dell’autostazione di via Rampari di San Paolo, che hanno visto già la smobilitazione di alcuni servizi in loco. L’obiettivo è quello di incrementare ulteriormente il terminal in via del Lavoro. Proprio in questa ottica si cerca di dare anche maggiore sinergia su servizio pubblico di trasporto su gomma con quello su rotaia, vista la vicinanza con la stazione ferroviaria, collegabile con un comodo tunnel per i viaggiatori per raggiungere, a seconda della necessità, i binari o i pullman.© RIPRODUZIONE RISERVATA