Terremoto, ancora scosse nel Ferrarese durante la notte. Bilancio: sette morti LA CRONACA

Altre scosse sono state avvertite dalla popolazione tra la provincia di Ferrara e quella di Modena. Il sisma si è verificato con una prima scossa intorno alle 4 del mattino tra sabato e domenica. Le vittime sono quattro operai rimasti uccisi nel crollo dei capannoni in cui lavoravano e due signore anziane: una di Sant'Agostino finita sotto i calcinacci e un'altra morta in seguito a un malore. Deceduta per malore anche una donna nel Bolognese. Lunedì scuole chiuse a Ferrara, nei Comuni dell'Alto Ferrarese ed ora anche a Copparo, Ro e Formignana. In 900 questa notte dormono fuori casa. La situazione a Modena, Reggio e Mantova 

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02.06 Nuova scossa tra Ferrara e Modena, magnitudo 3.7  Nuova scossa di terremoto avvertita tra le province di Ferrara e Modena. Le località prossime all’epicentro sono Bondeno e Sant’Agostino (Ferrara), e Finale Emilia (Modena). Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 01.04 con magnitudo 3,7

Lunedì 21 maggio - ore 01.02 Scossa di terremoto nel Ferrarese con magnituto 3.6. Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Ferrara. Le localià prossime all’epicentro sono Vigarano Mainarda, Mirabello, Poggio Renatico e Bondeno. L’evento sismico è stato registrato alle ore 00.22 con magnitudo 3.6. In corso verifiche da parte della Protezione Civile.

Domenica 20 maggio - ore 19.20 In 900 fuori casa stanotte. In attesa della verifica di agibilità delle proprie abitazioni quasi 900 ferraresi dormiranno almeno questa notte fuori casa ospiti di strutture comunali. Sono circa 100 nel Comune di Ferrara, 200 in quello di Cento, 200 in quello di Bondeno, 150 in quello di Mirabello, 85 in quello di Vigarano Mainarda, 100 in quello di Sant'Agostino (alloggiate in strutture del Comune di Ferrara) e 60 in quello di Poggio Renatico.

19.10 Le vittime. Sono quattro operai al lavoro e due donne le vittime ferraresi del sisma che ha colpito questa mattina con particolare violenza l'Alto Ferrarese, cui va aggiunta una donna morta nel Bolognese.  In provincia di Bologna una cittadina tedesca, Gabi Ehsemann, si è sentita male subito dopo la forte scossa di questa mattina.

18.46 Codacons: chiarezza sulle reali cause della morte dei due operai. Sicurezza o sisma? Il Codacons, sui due operai morti nel crollo del tetto del capannone della fabbrica di Sant'Agostino, chiede di fare chiarezza sul livello di sicurezza della fabbrica coinvolta nella tragedia. Il presidente Codacons Carlo Rienzi spiega:  "Vogliamo sapere non solo se la struttura fosse a norma sotto tutti gli aspetti di legge, ma anche quale attività abbiano compiuto l'Inail e l'Ispesl sulla struttura al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori. Chiediamo alle autorità che dovranno fare chiarezza sull'accaduto di verificare con assoluta precisione cosa sia avvenuto nelle strutture distrutte a seguito del terremoto, e se le morti connesse siano attribuibili al sisma oppure a negligenze od omissioni sul fronte della sicurezza sul lavoro".

18.33. Scuole, altre chiusure. Dopo l'annunciata chiusura delle scuole a Ferrarae nei  Comuni dell'Alto Ferrarese, domani scuole chiuse anche a Copparo, Ro e Formignana.

18.32. Concerto rimandato. il recital di Valery Afanassiev previsto per questa sera al Comunale nell'ambito di Ferrara Musica è stato rimandato in data da destinarsi.

18.00 Protezione civile: sistemiamo gli sfollati. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha assicurato che la priorità sarà quella di sistemare al più presto le persone rimaste fuori casa a causa dei danni subiti alle abitazioni.

17.48 Errani chiede lo stato di emergenza. Il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha già chiesto lo stato di emergenza nazionale.

17.32 Sede provvioria del municipio di Sant'Agostino presso la scuola locale.  La sede provvisoria del Palazzo comunale di Sant'Agostino sarà ospitata dalla scuola elementare locale, di recente rdificazione. Il municipio infatti, dopo gli eventi sismici, rischio di crollare da un momento all'altro: presenta una parete sventrata e la parte frontale piegata in avanti con decine di crepe. La scuola ospita anche il coordinamento della protezione civile locale.

16.43 Scuole chiuse. Le scuola domani restano tutte chiuse e soltanto le verifiche tecniche potranno dire se e quando potranno essere riaperte.

16.11 Gnudi: "la macchina dei soccorsi ha funzionato bene". Il ministro Gnudi ha rassicurato la popolazione sottolineando che "la macchina dei soccorsi ha funzionato e continua a funzionare bene". Il ministro ha parlato di una "reazione composta" da parte degli abitanti mentre, per quanto riguarda il patrimonio artistico di questi Comuni, il ministro ha aggiunto: "Ci sono stati danni agli edifici storici ma non è stata ancora fatta una stima precisa".

15.53. Eventuale stato di emergenza sarà deciso domani. Il ministro del Turismo, Piero Gnudi, in visita a Sant'Agostino, nella provincia Ferrarese, per valutare la situazione del Comune colpito, ha spiegato che "se sarà necessario dichiarare lo stato di emergenza per i Comuni dell'Emilia colpiti dal terremoto, questo verrà deciso lunedì dal Consiglio dei ministri"

Ore 15.22. Due le anziane morte. Sono due le anziane morte in Provincia di Ferrara: una, di Sant'Agostino è kmorta per il crollo della casa in cui abitava; un'altra è morta in seguito a un malore.

Ore 15.18. Nuova scossa. Ancora una scossa molto forte, per fortuna di pochi secondi

Ore 14.57Evacuati 500 detenuti. La polizia penitenziaria di Ferrara, a partire dalle 4 circa di questa mattina, è stata costretta ad evacuare 500 detenuti. A renderlo noto è Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria. Molti di questi detenuti "hanno il divieto di incontro tra di loro, perchè collaboratori di giustizia, sottoposti al regime di alta sicurezza ed altro".  I detenuti sono stati portati in spazi esterni, come il campo di calcio.

Ore 14.50.Disposta autopsia.  Sarà fatta l'autopsia sui corpi delle vittime del terremoto. Lo si apprende da ambienti giudiziari dopo che la Procura di Ferrara ha deciso di avviare indagini sui decessi provocati dal sisma. I corpi dei deceduti sono stati infatti portati alla Medicina legale di Ferrara. E' probabile, inoltre, che nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria verranno compiute delle perizie.

Ore 13.36. Protezione Civile in azione. In corso di allestimento tende da campo a Bondeno (davanti al Municipio) e a Sant'Agostino.

Ore 13.29. Chiesa chiusa. A Comacchio inagibile la chiesa del Rosario

Ore 13.01. Le ferite di San Carlo. Rilevato un abbassamento del piano di campagna di 6 centimetri: ampie fessurazioni nelle strade, tubature del gas e edell'acqua saltate, evacuate intere vie

Ore 12.36. Riapertura. La provinciale Virgiliana è riaperta, in generale non sembrano esserci gravi problemi sulle strade.

Ore 12.17. La richiesta della Spal. Chiesto il rinvio della gara di Pavia valida per i playout, ma non è stato concesso. Al momento non si sa nemmeno se i biancazzurri potranno osservare un minuto di silenzio e giocare con il lutto al braccio.

Ore 11.38. La richiesta di Errani. Il presidente della Regione Emilia-Regione chiederà lo stato di calamità naturale.

Ore 11.33. La Mobyt non gioca. Non si giocherà la gara di playoff di Dnb. Il Palasport ha retto e non presenta problemi, ma la prefettura lo vuole sgombro in caso dovesse servire per accogliere sfollati.

FOTO Transenne e auto danneggiate

Ore 11.29. Il quinto morto.
L'operaio morto a Dosso di Sant'Agostino si chiamava Gerardo Cesaro, 57 anni.

Ore 11.16. Si getta dal quarto piano, è grave. E' in gravi condizioni un ragazzo che si è gettato dal quarto piano per scappare al terremoto.

Ore 11.11. Scuole chiuse. Domani scuole chiuse a Ferrara e nei Comuni dell'Alto Ferrarese.

Ore 11.04. I morti. Accertati finora i nomi di tre morti. A Stellata è rimasto travolto dal capannone Tarik Naouch, 29 anni marocchino che abita a Bevilacqua in provincia di Bologna. A Sant'Agostino le vittime sono Leonardo Ansaloni, 45 anni, padre di due bambini e Nicola Cavicchi, 35 di San Martino.

Ore 11.02. La situazione critica. Dalla riunione in corso in prefettura emerge che si sta valutando la chiusura della rete del gas a San Carlo.

Ore 10.45. I capannoni. Nell'Alto Ferrarese numerosi capannoni crollati. Per diversi tetti in eternit, ai disagi e 03ai danni si aggiunge la grana inquinamento.

Ore 10.43.Sfollati. In città alcune famiglie sranno costrette a lasciare le proprie case.

Ore 10.30. Quinto morto. Confermato un quinto morto, è un operaio della Tecopress di Dosso. Tutte le chiese di Ferrara sono chiuse, chi può celebra la messa e le prime comunioni all'aperto, sui sagrati.


0re 9.44. La riunione d'urgenza. Alle 10.30 fissata riunione in prefettura presente la protezione civile.

FOTO Le prime immagini del disastro

Ore 9.41. C'è un disperso.
Ancora da rintracciare un disperso in un'azienda a Dosso di Sant'Agostino il cui capannone è crollato.

 Ore 5.15.Chiesa lesionata a Mirabello.  Danni anche alla facciata, crollata per metà, della chiesa di 02Mirabello, con le strade piene di fango, probabilmente per l’innalzamento dalla falda acquifera.

A Poggio Renatico è crollata la torre del Castello Lambertini

A Cento il sindaco ha istituito 4 punti di accoglienza: uno alla Pandurera e tre nelle frazioni di Renazzo, Buonacompra e Casumaro. Chiesti alla Regione 40-50 brandine per l'accoglienza anziani in queste ore.

Muore anziana. A Sant'Agostino si registra la quarta vittima: una signora di 102 anni, morta a causa del sisma. Era in casa, ed è stata colpita dai calcinacci.

Ore 4.35.Colpito l'Alto Ferrarese. I danni più ingenti sono da registrare nell’Alto Ferrarese, dove purtroppo si registrano al momento anche tre morti, tutti operai.

Uno era al lavoro nella zona artigianale di Stellata, alla Ursa, e sarebbe stato investito dal crollo del capannone entro il quale lavorava.

Situazione simile, stando alle prime informazioni in una ditta di Sant’Agostino, dove i morti, sono due.

Questo è uno dei Comuni più colpiti: è crollata una fiancata del Municipio, mentre il campanile della Chiesa si sarebbe spezzato cadendo poi sulla parrocchia.01

Ore 4,04.Il sisma. Forte scossa di terremoto avvertia intorno alle 4 nel Ferrarese. L’epicentro sarebbe nella zona nord-ovest rispetto a Bologna.