“New code”, melting pot di stili

Termina oggi la collettiva all’Imbarcadero curata da Pro Art

Termina oggi “New code. Nuovi codici d’arte visiva”, mostra collettiva inaugurata venerdì nella Sala Imbarcadero del Castello Estense. Come negli anni precedenti, forte l’interesse di cittadinanza e turisti nei confronti di questo primo evento, fondamentale per selezionare gli artisti in vista della VII Biennale Internazionale d’arte di Ferrara, in programma da giugno ad autunno 2014. La rassegna è organizzata dall’Associazione culturale Ferrara Pro Art e dalla Galleria d’arte contemporanea Idearte ed è possibile visitarla dalle 10 alle 17.30. Si possono ammirare le opere di trentuno artisti, emergenti e affermati. Un vero e proprio melting pot di stili e sensazioni quello raccolto nei due spazi dell’Imbarcadero. Si spazia dalla sofferente trilogia del giovane promettente Fabio “Snoze” D’Agostino alle opere fortemente materiche ispirate alla condizione femminile di Enrico Dalfiume ala' “incomunicabilità” espressa dalla scultura della debuttante Irene Balzaretti ai gioiosi richiami ad Haring di Massimo Rubbi. Quest’ultimo è l'unico ferrarese presente insieme al giovane architetto Andrea Govoni. (an.mu.)