Bertelli mister sisma? «È sensato»

Anche Bratti appoggia la nomina: serve una legge. Ecodem bussano in Regione

Il sottosegretario regionale Alfredo Bertelli commissario per la ricostruzione post-sisma? Dopo il gradimento di alcuni sindaci del cratere, arriva la presa di posizione del deputato Alessandro Bratti: «Sarebbe sicuramente una soluzione sensata, che va nella direzione della continuità dell’azione e della conoscenza dei problemi. Certo, per la nuova nomina è necessario un provvedimento legislativo: attualmente è infatti previsto che il commissario sia automaticamente il presidente della Regione Emilia Romagna, e quindi bisognerebbe attivare un provvedimento di urgenza per cambiare questa dicitura. L’alternativa, però, è aspettare l’elezione del nuovo governatore emiliano (a novembre la possibile data più ravvicinata, ndr) e non so se è il caso di bloccare tutta la ricostruzione per diversi mesi». Il vuoto di potere s’innescherà nel momento delle dimissioni di Vasco Errani da presidente della Regione, cioè oggi, a seguito della condanna in secondo grado per la vicenda Terremerse. In molti avevano chiesto ad Errani di mantenere almeno l’incarico di commissario, ma, come si è presto compreso, scindere i due incarichi non è possibile. È però difficile che la eventuale nomina di Bertelli possa essere solo una soluzione-ponte.

Bratti interviene pesantemente anche nelle candidature per le regionali, nella vesta di presidente di Ecodem, la componente ecologista del Pd: «Questa attività che come ecologisti chiede di essere riconosciuta nelle scelte anche delle persone che ricoprono incarichi anche di primo livello». Si tratta di una candidatura abbastanza esplicita per un assessorato.