A fuoco settanta rotoballe, paura in via Mondo Nuovo

Il rogo, su cui indagano carabinieri e pompieri, si è sviluppato a pochi chilometri da Ostellato

OSTELLATO. Una settantina di roto-balle di paglia sono finite in fumo a causa di un incendio che si è sprigionato ieri attorno alle 10. Ingenti i danni - che sono in corso di quantificazione sia da parte del proprietario del fondo agricolo sia da parte dei carabinieri della compagnia di Portomaggiore intervenuti con una pattuglia - causati dalle fiamme che, al momento e stando alle indiscrezioni filtrate da ambienti delle forze dell'ordine, non sarebbero di origine dolosa.

Il fuoco è divampato in via Mondo Nuovo, a pochi chilometri da Ostellato. Per fortuna nelle immediate vicinanze non si trovano abitazioni. Sul posto immediatamente sono arrivati i mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore che hanno impiegato oltre 6 ore per avere ragione del vasto rogo.

A complicare le operazioni di spegnimento, anche il forte vento che ha ritardato la messa in sicurezza dell'area. Vigili del fuoco e carabinieri hanno confermato che non si sono registrati feriti. La scia di fumo nero è stata notata anche a diversi chilometri di distanza, senza tuttavia provocare ulteriori danni.

Un po' di apprensione si è generata nella stessa via Mondo Nuovo, ma la relativa lontananza delle prime abitazioni non ha fatto scattare alcun allarme. L'incendio, grazie al tempestivo intervento dei pompieri, coordinati anche dal comando provinciale, è stato quindi circoscritto ad un'area abbastanza ristretta, ma ha ridotto in cenere le oltre 70 balle di paglia. L'intervento di spegnimento si è concluso intorno alle 18,30.

Sul posto, come si diceva, sono intervenuti per accertamenti anche i carabinieri di Portomaggiore. Non è ancora chiaro, in via definitiva, se a innescare le fiamme siano state cause accidentali, magari un mozzicone di sigaretta, o (ma ieri questa ultima ipotesi pareva essere scartata sia dai pompieri che dai carabinieri) forse dolose. Le indagini, in questo senso, sono in corso. Anche se oramai pare quasi accertata la natura accidentale di quanto avvenuto.

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