Malore del sub, il record può attendere

Dopo dieci ore di immersione Rolfini ha accusato difficoltà. «Ci riproveremo il prossimo anno», assicura il collega Ferrari

GAMBULAGA. Il sogno di Massimo Rolfini ed Antonio Ferrari di stabilire un nuovo record del mondo di permanenza in immersione subacquea si è interrotto dopo appena 10 ore passate a quattro metri di profondità nelle acque dell'agriturismo "Ai Due Laghi" di Gambulaga. I due provetti sub, aderenti allo specifico gruppo della Protezione Civile di Lagosanto, avrebbero dovuto rimanere sott'acqua per 72 ore, ma a seguito di gravi difficoltà provate dal 38enne laghese Massimo Rolfini, la coppia ha dovuto interrompere l'immersione e tornare in superficie alle 0.30 di ieri.

Le condizioni di Rolfini hanno reso necessario l'intervento di un medico e di un'ambulanza del 118 che ha trasportato il sub all'ospedale di Cona dove si trova al momento ancora ricoverato, in osservazione, ma non in pericolo di vita.Nonostante l'interruzione della permanenza in acqua di Rolfini e Ferrari e le oggettive gravi difficoltà nelle quali la coppia è incappata a poche ore dall'inizio del tentativo di record mondiale, i due hanno deciso di riprovarci il prossimo anno.

«Ci stavamo adattando, provando esercizi di rilassamento, di rilassamento della schiena - ha ricordato Ferrari - mi sono rivolto a Massimo, attraverso gesti convenzionali, per segnalare se fosse tutto ok e lui mi ha risposto con un “così-così”. A quel punto sono intervenuti i sub che ci erano di supporto e visto che Massimo non ce la faceva più e si rischiava grosso, si è presa la decisione di riemergere. Devo ringraziare i sub che ci hanno supportato ed aiutato per il tutto il periodo della nostra permanenza sott'acqua. La loro presenza è stata tanto preziosa, quanto di vitale importanza».

Così, 10 ore dopo l'immersione i due sub, per non rischiare la propria incolumità vitale sono riemersi, ma ci riproveranno il prossimo anno e ora, dopo un periodo di riposo, riprenderanno gli allenamenti di preparazione. «Con questo nostro tentativo - ha concluso Ferrari - Massimo e io potremo aver aperto una riflessione su questa disciplina sportiva di coppia. Questa esperienza ci servirà quando riprenderemo gli allenamenti per ripetere il tentativo, a capire quali sono stati i punti deboli e quali quelli di forza». Soddisfatta comunque, indipendentemente dal risultato che non è arrivato alla determina del record mondiale, la presidente della sezione laghese di Protezione Civile, Donatella Moretti, di cui Rolfini e Ferrari, in quanto sub, fanno parte. «Per il mio gruppo di Protezione Civile - ha detto Moretti - è un grande onore avere Massimo ed Antonio tra i componenti del gruppo sub. Loro per quanto riguarda la Protezione Civile di Lagosanto un record lo hanno battuto, quello del coraggio e della forza di provare qualcosa e di avere determinazione nel farlo».

Maria Rosa Bellini