Il sindaco: «Ci aspettavamo i lavori già da mesi»

Alan Fabbri è amareggiato: dopo l’ultima presentazione non abbiamo più avuto notizie

BONDENO. «Ci aspettavamo che ci fosse la partenza del progetto per il pastificio già nei mesi scorsi, dopo quella presentazione in grande stile. Adesso non ci resta che vedere cosa succede».

Alan Fabbri, sindaco di Bondeno, non nasconde la sua delusione. La comunità bondense si aspettava la realizzazione del pastificio anche come momento significativo per un rilancio dell’economia locale: trecento posti di lavoro in più, inseriti in un contesto di crisi come quello che sta vivendo l’intero Paese, sarebbero stati una vera e propria boccata d’ossigeno. Invece niente, come conferma lo stesso Fabbri: «Stiamo aspettando che Finbieticola Bondeno, che peraltro ha cambiato ancora amministratore, ci dica qualcosa. Ma non abbiamo avuto alcun tipo di informazione, nonostante il Comune e la Provincia abbiano fatto tutti i passi necessari per favorire l’insediamento dell’attività produttiva». Un impegno consistito nel predisporre, con il coinvolgimento del consiglio comunale, tutti gli atti necessari per consentire un celere avvio delle opere, che però non sono bastati, viste le lungaggini degli investitori.

Una delusione palpabile che si fa ancora più evidente anche alla luce di quanto riportato nei giorni scorsi dal quotidiano tedesco NordWest Zeitung che riporta un’analoga situazione nella provincia di Friesland e che dà per tramontata la possibilità che vengano realizzati i due pastifici, sia quello in Germania sia quello di Bondeno.

«Sapevamo - spiega Fabbri - che non c’era solo il progetto di Bondeno, sapevamo che dovevano realizzare stabilimenti in Germania e non solo e come noi del Comune anche le altre istituzioni. Ma siamo sempre al punto di partenza: nulla da Finbieticola e nulla anche dalla società Thomas Food, che aveva presentato alla fine di febbraio in grande stile l’intervento nell’area dell’ex zuccherificio e sembrava davvero intenzionara. Ovviamente siamo delusi - continua il sindaco di Bondeno - da questo tipo di atteggiamento. Ma d’altra parte noi tutto quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto. Siamo di fronte a un investimento di privati, sul quale non possiamo incidere».