Morghen (M5S) va alla sfilata: le pellicce uso barbarico

L’invito della Cna a partecipare il 5 settembre a “La moda in Castello”, «volto a promuovere alcune attività commerciali della nostra città», ha reso il capogruppo grilllino Ilaria Moghen «onorata....

L’invito della Cna a partecipare il 5 settembre a “La moda in Castello”, «volto a promuovere alcune attività commerciali della nostra città», ha reso il capogruppo grilllino Ilaria Moghen «onorata. Il M5S viene quindi considerato pedina valida per offrire un contributo di rilancio dell’imprenditoria locale e questo lo ritengo un riconoscimento», anche perché «è nota la cessione di una larga parte degli emolumenti dei nostri rappresentanti alle Camere a sostegno della piccola e media impresa italiana». Però, ha deciso di chiarire Morghen in un post su Fb, «non posso censurare il mio spirito critico ed assoggettarlo a “linguaggi” o “comportamenti” che sono tipici di un pessimo modo di fare politica». Il problema è la prevista sfilata di pellicce, «aldilà di atteggiamenti “talebani” non trovo corretto che, alla presenza di alternative hi-tech sartoriali, si debba ancora ricorrere all’uso barbarico di allevare animali a scopo di ucciderli per scaldare corpi umani». Morghen, vicina a gruppi animalisti, non intende per questo boicottare l’iniziativa Cna, «confermo la mia presenza in rappresentanza del Movimento e coglierò l’occasione per raccogliere suggerimenti degli organizzatori su come il gruppo consiliare M5S può contribuire a supportare l’economia locale», ma si dissocia «apertamente e convintamente dal supportare quell’attività produttiva».