I pompieri salvano 85mila tacchini

Anita, erano rimasti senz’acqua per la rottura di una pompa Decisivo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco

ANITA. Se 85.000 tacchini non hanno rischiato di morire di sete, ciò è dovuto ad un provvidenziale intervento dei vigili del fuoco di Portomaggiore e Comacchio. La scorsa notte, nell'allevamento Mantello dell'azienda di proprietà del gruppo Amadori situato nelle campagne di Anita, nei pressi delle colonnine del metano, si è rotta la pompa di un pozzo che alimenta tutto l'allevamento. Non potendo ripararla e considerando che i serbatoi delle autoclavi erano già vuoti, per non rischiare un'ecatombe degli animali, è stato chiesto l'intervento dei pompieri che, durante la scorsa notte, hanno portato in azienda 36 mila litri di acqua.

«Sono stati davvero in gamba - raccontava ieri mattina Patrich Schincaglia, custode dell'azienda - se non fossero arrivati avremmo rischiato grosso. Noi non siamo allacciati all'acquedotto, i tacchini possono rimanere senza mangiare anche mezza giornata mentre senza bere e con il caldo che fa dentro l'allevamento, non so proprio come sarebbe andata a finire. Cosa è successo? In 23 anni che svolgo servizio presso questa azienda - aggiunge - è la terza volta che si rompe la pompa del pozzo . Erano quasi le 23 (di domenica, ndr) quando mi sono accorto che mancava l'acqua. Ho visto che la pompa ad immersione posizionata ad una profondità di circa settanta metri, non funzionava. Ripararla a quell'ora e in tempo utile era impossibile. Ho telefonato al 115 ovvero il numero di emergenza dei vigili del fuoco spiegando che cosa era accaduto. Successivamente ho avvisato il mio superiore dell'azienda. Nel giro di pochi minuti sono arrivati due automezzi dei pompieri che trasportavano ognuno oltre 60 quintali d'acqua. Hanno fatto sei viaggi facendo la spola dal centro di Anita fino all’allevamento. Mi passavano il tubo e io riempivo le cisterne delle autoclavi. Ora ho una riserva d'acqua che mi basta un giorno ma contiamo entro oggi (ieri, ndr) di riparare il guasto sostituendo la pompa avariata. Servirà una gru per recuperare dal pozzo sei tubi da una decina di metri l'uno compresa la pompa. Diciamo che complessivamente è andata bene - conclude Schincaglia, con ancora sul volto la stanchezza della notte trascorsa con i pompieri a riempire le cisterne - ed i tacchini sono stati salvati in extremis grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco».

Giorgio Carnaroli

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