Il lutto perinatale Cento in prima fila per l’assistenza

CENTO. In occasione dell'8º Italian Babyloss Awareness Day, domani alla Fondazione Zanandrea, è in programma una serata (ad ingresso gratuito) dal titolo “Dal Dolore alla speranza dopo un lutto...

CENTO. In occasione dell'8º Italian Babyloss Awareness Day, domani alla Fondazione Zanandrea, è in programma una serata (ad ingresso gratuito) dal titolo “Dal Dolore alla speranza dopo un lutto perinatale”. Un'occasione per la nuova Associazione Inunbattito, fondata da un gruppo di genitori di Cento per sensibilizzare sul tema del lutto pre e perinatale. In occasione della giornata mondiale della consapevolezza, l'associazione CiaoLapo onlus, impegnata dal 2006 nel promuovere la consapevolezza e la corretta informazione sulla perdita di un bambino in gravidanza e nel post partum, e sul sostegno psicologico ai genitori e alle famiglie, organizza in numerose città, tra cui Cento, vari eventi. Questo il programma di domani al Don Zanandrea (in via U. Bassi, 49). Alle 18.45 registrazione e buffet di accoglienza alla serata. Alle 19, Onde di luce e ballon-release; alle 19.30, la nuova associazione centese Inunbattito si presenterà alla città per affrontare e sensibilizzare sul tema dell'esperienza del lutto pre e perinatale. Alle 20, proiezione del docufilm “Lamoreverticale” di Teresa Paoli e in chiusura, alle 20.30 il dibattito “Ci sono anch'io”. Relatore dell'incontro, il dottore Marco Moretti (psicologo clinico). «Un incontro che, dopo due anni di lavoro e di attività svolti nell'ombra – spiega il presidente della neo associazione Anna Zaniboni – vede la luce grazie al sostegno del direttore sanitario e del Reparto di Ostetricia e Ginecologia/Diagnostica prenatale dell'ospedale di Cento». Domani quindi, Cento diventerà punto di riferimento per tutto il Ferrarese: «Finalmente apriamo una porta su tema difficile da affrontare, quello della morte pre e perinatale. Obiettivo condiviso sarà quello di offrire a famiglie e donne che vivono quest'esperienza, e sono davvero tante, ma anche agli operatori sanitari, un sostegno e un punto di riferimento a cui rivolgersi. In vista poi, l'istituzione di gruppi di auto-aiuto». Info: www.inunbattito.it