Dopo la strage a Charlie Hebdo: «Io, musulmana, dico basta a tutto questo orrore»

Hindi Cherifi

Parla Hind Cherifi, ferrarese di origini marocchine: "Sono figlia di immigrati e mi hanno insegnato rispetto senza distinzione di razze, etnia o sesso. Basta con chi uccide solo  per sporcare il nome di una religione"

FERRARA. Hind Cherifi è una ventenne ferrarese di origine marocchina, ben inserita nel territorio che ama e rispetta.
Lo dimostra il fatto che vive nella nostra città con la famiglia, dove ha studiato nelle scuole ferraresi e ha poi trovato un lavoro. Come se non bastasse, è una sportiva provetta, che nei primi mesi del 2014 ha vinto il titolo italiano a squadre di campionato femminile di boxe. Uno sport non facile, ma che lei pratica ad alto livello con grande impegno e determinazione. Già perché lei combatte per la Costantino Boxe e si indigna, parole sue, di fronte alla strage di Parigi. Essendo di fede musulmana, prende le distanze come si evince dal suo profilo Facebook.


«Sono figlia di emigrati (fiera dei miei genitori) mi hanno istruito, mi hanno insegnato l'amore verso il prossimo senza distinzione né di razza ne di etnia o sesso. Vengo da una famiglia islamica (fiera di esserlo) che a tavola si parlava di come fare ad arrivare fine mese, o tipici argomenti familiari, di certo non ci hanno insegnato ne a bombardare né a uccidere né rubare, perché ciò non è scritto nel corano, libro sacro e fondamentale!>

<Non generalizziamo non facciamo di tutta l' erba un fascio. Non rinnego ne rifiuto la mia seconda cittadinanza italiana (orgogliosa di esserlo) perché mi sta dando un futuro, che magari non avrei avuto, se fossi rimasta in Marocco. Ma le frontiere, purtroppo e/o per fortuna, sono state aperte a tutti senza distinzione e questa non è colpa nostra! Sono assolutamente contro il terrorismo, e non solo, non tollero le persone che migrano in altri Paesi per rubare e spacciare. Basta con coloro che uccidono tanto per sporcare il nome di una religione!».


Uno sfogo che ha trovato nel suo profilo facebook numerose condivisioni da parte di tantissimi ferraresi. Nel segno dell’integrazione e contro l’odio razziale
Corrado Magnoni