In via Fiume sta nascendo la casa del volontariato

A giorni l’apertura delle ex scuole medie rinnovate: l’edificio ospiterà Polizia municipale e numerose associazioni

Ormai è questione di giorni. Entro la fine di gennaio, infatti, l’edificio che una volta ospitava le scuole medie in via Fiume (oggi completamente ristrutturato) diventerà la casa del volontariato di Portomaggiore. Non soltanto: in via Fiume traslocherà anche la Polizia municipale che così, per i tanti e gravosi compiti, potrà utilizzare spazi migliori e più adeguati. Sono le principali novità annunciate ieri dal vicesindaco Andrea Baraldi.

«Si tratta di novità molto importanti per la città e alle quali abbiamo lavorato per tanto tempo con risultati che oggi ci confortano - spiega Baraldi, il quale assieme al sindaco Nicola Minarelli ha seguito di persona alcuni di questi iter progettuali - ; c’era in effetti la necessità di dare una migliore collocazione sia alla Polizia municipale che alle numerose associazioni che così - prosegue Baraldi - potranno avere a disposizione un’ampia sala in cui svolgere le proprie riunioni e iniziative. Un passo fondamentale, - tiene a sottolineare Baraldi - tenendo conto che alcune di queste associazioni fino a poco tempo fa non avevano neppure una sede e faticavano a ritrovarsi, in particolare quelle sportive».

Entro gennaio, come detto, il passaggio nei nuovi uffici. In questi giorni sono in corso lavori di rifinitura che consentiranno alla giunta comunale di vedere entrare i nuovi inquilini nella migliore delle condizioni. Interessante anche approfondire il capitolo costi, che viene illustrato dallo stesso vicesindaco: «Il progetto complessivo è venuto a costare circa 80mila euro, ma va sottolineato - prosegue Baraldi - che 65mila euro sono venuti dalle casse comunali, mentre i restanti 15mila sono fondi arrivati al Comune attraverso la Regione Emilia-Romagna sulla base di un progetto redatto dalla Polizia municipale che è stato premiato dalla stessa amministrazione regionale. Chiudendo due sedi (quella di via Giordano Bruno che ospitava i vigili urbani, e quella di via Roma in cui hanno per tanto tempo trovato la propria sede le associazioni di volontariato) - prosegue il vicesindaco - ci siamo così trovati nella possibilità di risparmiare risorse importanti, in modo particolare nell’immobile di via Bruno che aveva costi molto elevati. Quindi - conclude Baraldi - anche un risparmio quanto mai utile per le casse del nostro Comune. Esprimo - conclude Baraldi - la nostra soddisfazione per aver dato una risposta adeguata sia alla Polizia municipale che alle numerose associazioni che qui troveranno la loro casa».

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